Molte Fedi: arrivano Ezio Mauro e don Ciotti
Ecco i prossimi appuntamenti della rassegna culturale delle Acli provinciali di Bergamo
Bergamo. Proseguono gli appuntamenti per la prima settimana della rassegna Molte Fedi 2023. Giovedì 7 settembre ospite il giornalista Ezio Mauro, alle 18 al Cinema Conca Verde (non all’Auditorium di Piazza Libertà come previsto inizialmente), con “Europa e Russia, un filo rosso interrotto?”.
“Abbiamo ormai superato i cinquecento giorni dall’inizio del conflitto tra Russia e Ucraina – afferma Daniele Rocchetti, direttore della rassegna –. Cinquecento giorni in cui lo stupore ha lasciato il posto all’abitudine: abitudine alle notizie di bombardamenti e morte, al lessico di guerra, all’ineluttabilità dello scontro. Come tutti i conflitti moderni, anche quello russo-ucraino è infatti ampiamente coperto da media e notizie: se da un lato ciò è essenziale per conoscere, dall’altro rischia di assuefarci alla situazione, a farci credere che altre vie, se non quella delle armi, siano possibili. Proprio per questo – prosegue Rocchetti – abbiamo fortemente voluto Ezio Mauro a Molte Fedi, per guidarci nella comprensione profonda delle radici storiche, ideologiche e culturali del conflitto, del ruolo dell’Unione Europea e delle organizzazioni internazionali e soprattutto di come sono cambiati, e cambieranno, i rapporti tra Europa e Federazione Russa. Tutto dalle vive parole di un grande giornalista che, peraltro, ha avuto l’occasione di incontrare personalmente Vladimir Putin, nonché il dissidente Alexei Navalny”.
Gli appuntamenti della rassegna proseguono venerdì 8 settembre: alle 20.45 alla chiesa del Patronato San Vincenzo sarà ospite don Luigi Ciotti con “Memoria di Don Tonino Bello”.
“Siamo orgogliosi di concludere la prima settimana della rassegna con Don Ciotti come ospite – afferma ancora Rocchetti – che ci guiderà nel ricordo di Don Tonino Bello, del quale quest’anno ricorre il trentesimo anniversario dalla morte. Il prete della “chiesa del grembiule”, che fin dagli esordi ha rinunciato a tutti quelli che lui riteneva segni di potere in favore degli ultimi, è ancora oggi un forte esempio per tutti noi, specialmente per il forte messaggio di pace che, con la sua opera, Don Tonino ha sempre ribadito e diffuso con forza. Un messaggio che, in giorni incerti come i nostri, assume un’importanza ancora maggiore. Sarà un piacere per noi ricordarlo, tutti insieme, venerdì sera”.
Gli appuntamenti sono ad ingresso libero e prenotabili sul sito www.moltefedi.it


