Eros Manenti morto in moto, l’amico che era con lui: “Quella maledetta curva, ho fatto di tutto per salvarlo”
L’incidente a Castione della Presolana. Martedì alle 10 l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale del suo paese, Barzana. Lascia la moglie con la quale si era sposato da poco e due figli
Barzana. Dolore e incredulità a Barzana per la scomparsa del 49enne Eros Manenti: aveva da poco sposato la moglie Ingrid Bonfanti e aveva due figli.
Martedì 5 settembre, alle 10, l’addio nella chiesa parrocchiale del paese dopo l’incidente che gli è costato la vita sabato pomeriggio a Castione della Presolana.
Pare che l’uomo abbia fatto tutto da solo, cadendo mentre viaggiava in sella alla sua Triumph Speed Triple 1200 RS lungo via Cantoniera, in località ponte Glèr, intorno alle 14. Dopo aver perso il controllo del mezzo, è finito in una piccola valletta che costeggia la carreggiata, non si esclude a causa di un malore.
Con lui c’erano tre amici, tre bikers diretti verso il passo del Vivione. “Scrivo queste parole dopo mille riflessioni e pensieri, letti e riletti all’infinito – è il pensiero pubblicato su Facebook da uno di loro, Antonio Romito -. Ci siamo conosciuti perchè abbiamo scoperto di avere una passione in comune. Non doveva finire così per quella maledetta curva, una delle tante che abbiamo affrontato insieme”.
Manenti “sapeva quello faceva in sella alla sua moto – ricorda l’amico -. Stento ancora a credere a quello che ho vissuto in quegli attimi infiniti in cui mi sono sentito impotente. Ho fatto tutto il possibile per aiutarti. L’avrei fatto e rifatto fino allo sfinimento, altre mille volte. Purtroppo non è stato abbastanza”.
Manenti era “un uomo dal carisma unico – lo definisce l’amico -. Di quelli che ti strappano un sorriso in ogni occasione, anche nelle peggiori e ti ricorderò per sempre per quella tua grinta. La stessa che ti contraddistigueva quando viaggiavi sulla tua moto nei nostri giri spensierati”.
I bikers che erano con lui hanno subito chiamato il 112, che ha attivato il personale medico a bordo di un’ambulanza e dell’elisoccorso alzatosi in volo da Bergamo. Per recuperare la moto del 49enne è stato necessario l’intervento di un carroattrezzi del Soccorso Stradale. Sul posto anche la polizia locale di Castione della Presolana e i vigili del fuoco.



