Bergamo
|Martina, professione pet sitter a domicilio: “L’amore per gli animali è diventato un lavoro”
A quasi 22 anni è una professionista della cura degli animali domestici: “Mi muovo in macchina per città e provincia, ho quaranta clienti. In tre anni mi sono costruita un mestiere”
Bergamo.Martina Fosco ha 22 anni, è originaria di Treviolo ma vive a Bergamo, ed è una delle due pet sitter professioniste della città. Ha fatto della sua passione un lavoro, costruendosi un giro in nemmeno un paio d’anni: prendersi cura degli animali domestici delle altre persone, assisterli, fare loro compagnia, giocarci insieme. Passa le sue giornate, dal lunedì alla domenica, in giro per la città e per la provincia, casa per casa, tra cani (di cui oggi, 26 agosto, si festeggia la giornata mondiale) e gatti.
“Ho iniziato facendo volontariato al gattile dell’Enpa di Bergamo, durante il periodo del Covid. Non ho finito gli studi, ho cambiato tante scuole, facevo il serale al Vittorio Emanuele, poi ho mollato e mi son cimentata in altri ambiti. Era un momento difficile per me e il rapporto con i gatti mi ha dato una grande mano in senso psicologico” racconta Martina, spiegando i suoi inizi.
“Ho conosciuto la realtà della Casa di Eddy, la pensione per gatti di via Serassi e da loro ho iniziato a lavorare, poi a inizio 2022 mi sono messa in proprio. Non ci sono tante persone che lo fanno professionalmente, in Bergamo penso di essere solo la seconda”.
“All’inizio è stata un po’ dura, perché non è semplice come mondo, molti ti vedono come la semplice persona che pulisce e dà da mangiare. Invece è molto di più. Ho frequentato corsi di addestramento cinofilo, su comportamento e assistenza veterinaria di cane e gatto. Mi sono fatta conoscere tramite collaborazioni, passaparola, biglietti da visita, sponsorizzazioni”.
Il mondo degli animali è sempre stato parte della sua vita, anche a livello sportivo: “Fin da piccola ho sempre vissuto in una famiglia con tanti cani, sia nonno che papà avevano cani da caccia. Poi ho fatto per tanti anni equitazione, ho fatto gare italiane ed europee, avevo anche cavalli di proprietà. Poi però si arriva a un punto in cui sopraggiungono esigenze economiche: così ho dovuto mollare tutto e ho venduto i miei cavalli”.
Oggi invece gli animali che più di tutti frequenta sono i gatti: “Ne ho anche tre in casa” dice, “poi l’80% dei miei clienti, circa una quarantina, mi chiama per felini. I cani sono meno. In generale ho una clientela molo varia: ci sono persone che hanno bisogno di me perché vanno al lavoro e son via da matttina a sera, oppure chi va in vacanza mi chiede di passare dal gatto. In più le famiglie oggi hanno più di un animale, in diversi casi”.
La routine giornaliera è fatta di giri in auto, casa per casa: “Solitamente cerco di stare tra gli 8 e i 10 passaggi al giorno, mi organizzo a seconda di quelle che sono le esigenze. I miei clienti sono per la maggior parte in zona Bergamo centro, ma ne ho anche a Bonate, Ponte San Pietro, Almè, Valbrembo. Lavoro a domicilio, anche perché è molto più facile per gli animali stessi restare nel loro ambiente”.
“Inizio i primi passaggi alle 7 del mattino, se non prima. Cerco di organizzare tutto in ordine in base alle esigenze: ci sono gatti che magari hanno terapie da seguire, che sono anziani. Poi dedico ai cani la fascia della tarda mattinata o l’ora di pranzo. Intorno alle 16 riesco a concludere. Porto con me giochini, attrezzatura di lavoro, io cerco di costruire un rapporto e dedicare del tempo a tutti loro: i miei servizi durano minimo 40 minuti. Quando vado da un cliente, oltre a curare l’animale, lo avviso sempre che sia tutto ok, do tutti gli aggiornamenti. Per questo cerco di coordinare un massimo di 10 passaggi al giorno”.
C’è una tariffa fissa per ogni passaggio, poi varia a seconda della distanza, della frequenza e del numero degli animali da curare: “Fino all’ultimo mese mi chiamavano un sacco di persone, in estate le richieste sono andate alle stelle. Ho inserito un modulo per le prenotazioni sui miei contatti per capire meglio le richieste: devo sentirmi a mio agio a lavorare col cliente e con l’animale”.
“Ho iniziato tre anni fa e mi sono costruita un mestiere. Per me è cambiato tanto: sono andata a vivere da sola, ho preso casa con i miei genitori che mi hanno dato tutto il supporto. Sono sempre stataa così: quando voglio fare una cosa, la faccio. Sono stati periodi duri, ma alla fine ho ricostruito tutto”.


