La raccolta
|Cascina del Ronco: parte la vendemmia delle uve Chardonnay nei vigneti di Oikos
A partire da mercoledì 23 agosto venti persone saranno coinvolte nell’attività di raccolta della prima uva della stagione nel vigneto Masnada di Mozzo
Bergamo. In terra bergamasca è tempo di vendemmia: la Cooperativa sociale Oikos, con il suo marchio vinicolo Cascina del Ronco, è pronta ad inaugurare nuovamente i suoi vigneti.
Mercoledì 23 agosto 2023 inizieranno le operazioni di raccolta dell’uva nel vigneto Masnada, area del comune di Mozzo parte del Parco Regionale dei Colli dove, in oltre 5 ettari di terreno, si coltivano uve Merlot, Cabernet Sauvignon e Chardonnay.
“La nostra cooperativa, con il marchio Cascina del Ronco, è stata una delle prime realtà orobiche a credere nel vino biologico – commenta Giancarlo Traini, Presidente Cooperativa Oikos -. Siamo orgogliosi di iniziare la vendemmia in questo vigneto a noi molto caro, insieme a dipendenti, soci e volontari che, insieme, rappresentano una prova concreta della filosofia Oikos: il lavoro che migliora l’ambiente. L’agricoltura moderna, fatta di competenze biologiche, cura per il territorio e passione per il proprio mestiere rappresenta una concreta fonte di lavoro. Oikos è in prima linea per salvaguardare lavoro e ambiente, che devono coesistere in perfetto equilibrio”.
Le prime uve ad essere raccolte sono quelle della tipologia Chardonnay, coltivate interamente con metodo biologico e destinate alla produzione di circa 5.000-5.500 bottiglie di vino spumante. Coltivato in tutto il mondo, lo Chardonnay è un vitigno a bacca bianca che in Italia viene utilizzato per la produzione di vini bianchi e dei migliori spumanti metodo classico. In provincia di Bergamo lo Chardonnay viene scelto per produrre il Valcalepio bianco e gran parte dei vini Igt. I vini che traggono origine dallo Chardonnay si caratterizzano per un colore giallo paglierino, profumi fruttati e intensi. Gli abbinamenti più comuni sono quelli con antipasti, primi piatti, verdure, pesce e carni bianche.
Le persone che parteciperanno all’avvio della vendemia, tra dipendenti, soci, volontari e amici di Oikos, sono venti in totale.
La cooperativa sociale da più di vent’anni produce vini biologici e, con il marchio Cascina del Ronco, propone otto etichette, due bag in box (letteralmente “sacca nella scatola”, un packaging nato per migliorare la conservazione ed il trasporto del vino sfuso) e una grappa, con 13 ettari di vigneti nei comuni di Bergamo, Mozzo, Villa d’Almè, Astino, Scanzorosciate e Brembate.
Due ettari di vigneti sono adiacenti alla Cascina del Ronco di Villa d’Almè – proprio dalla loro ubicazione deriva il nome del marchio vinicolo di Oikos – e in essi si coltivano Merlot e Moscato di Scanzo. Nel terreno di Brembate di Sopra, invece, si coltivano uve Merlot. La vigna più grande – 5,5 ettari – è proprio il vigneto Masnada, quello posto nel comune di Mozzo, all’altezza della Porta del Parco.
A Bergamo invece si coltivano Merlot, Petit Verdot, Syrah e Franconia. Nella Valle d’Astino, accanto all’antichissimo Monastero, due ettari di terreno sono coltivati con uve bianche. Con le uve Chardonnay del vigneto di Astino Cascina del Ronco produce un metodo classico di grande finezza ed eleganza: lo Zero.
“Le uve si presentano abbondanti e di ottima qualità nonostante l’annata faticosa a causa del clima incerto, tra ondate di forte calore e violente piogge – prosegue Marco Crippa, Direttore della Cooperativa -. Siamo soddisfatti e confidiamo nella produzione di un buon vino”.


