Logo

Temi del giorno:

Ambivere, dopo le dimissioni del sindaco i poteri al Viceprefetto Marisa Amabile

Fulmine a ciel sereno nel comune bergamasco: l’ormai ex primo cittadino lascia perché “cessato rapporto di stima e fiducia”. Vittorio Leoni e Gian Pietro Visconti destituiti dai ruoli di assessori, saranno solo consiglieri di maggioranza

Ambivere. A Marisa Amabile, Capo di Gabinetto della Prefettura di Bergamo e Viceprefetto i poteri di sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale. Questa la decisione presa a seguito delle dimissioni di Silvano Donadoni, ormai ex primo cittadino di Ambivere, e di sei dei dieci membri assegnati al consiglio: il fatto è avvenuto nella giornata di ieri, lunedì 21 agosto, come un fulmine a ciel sereno.

Un commissario esterno che andrà dunque a fare facente funzione dopo la rottura interna, la spaccatura che ha causato la caduta, di fatto, dell’amministrazione comunale. Un rapporto di fiducia venuto meno, così sembra, tanto che Donadoni, politico di lungo corso, da anni impegnato alla guida del paese bergamasco e prima ancora di professione medico, prima di rassegnare le sue dimissioni ha tolto le deleghe alla sua Giunta e ne ha nominata una nuova.

Nel decreto di revoca si parla di “cessato rapporto di stima e fiducia” da cui ne è derivato il “venir meno dei presupposti per una prosecuzione proficua dell’attuale compagine amministrativa nell’interesse della comunità”.

Sorte toccata dunque anche agli assessori Vittorio Leoni e Gian Pietro Visconti e la nomina di due nuovi, che non appartengono alla maggioranza. Si tratta di Umberto Tibaldi, dirigente dell’ufficio tecnico di Albino, e l’avvocato Paolo Bonomi.

Proprio Leoni e Visconti avrebbero ricevuto la comunicazione a mezzo mail recapitata nella giornata di oggi, martedì 22 agosto, insieme anche alla richiesta di restituire le chiavi del municipio. E per loro, adesso, si prospetta un ruolo da meri consiglieri di maggioranza.