Polizia locale
|Auto nei posti per disabili, a Treviglio 123 multe in pochi mesi. Il sindaco: “Si può essere così ignobili?”
Ammontano a circa 20mila euro le sanzioni elevate dall’inizio dell’anno a fine luglio scorso
Treviglio. Sono ben 123 gli automobilisti multati dalla polizia locale trevigliese dall’inizio dell’anno a fine luglio per aver parcheggiato le loro automobili negli stalli riservati alle persone disabili. Un numero importante di contravvenzioni, per circa 20mila euro di entrate.
“Il comune di Treviglio è particolarmente sensibile a questo tema – dichiara il comandante Giovanni Vinciguerra – e ci ha chiesto di intensificare i controlli”. Secondo i dati forniti dalla polizia locale, ogni verbale è costato al trasgressore 165 euro e 4 punti della patente. Le zone in cui è stato registrato il maggior numero di sanzioni sono quelle a ridosso del centro storico – in via Abate Crippa e viale del Partigiano – e il parcheggio dell’ospedale.
“Sono 123 le sanzioni emesse dal 1° gennaio al 31 luglio 2023 per la sosta impropria su stalli dedicati ai disabili: è un numero ancora troppo alto – commenta il sindaco Juri Imeri – . Se da un lato ringrazio il comandante e gli agenti della Polizia Locale che stanno dando seguito al mandato dell’amministrazione di essere inflessibili rispetto a questi comportamenti, dall’altro mi chiedo come si possa essere così “ignobili” da occupare un posto dedicato a chi ne ha più bisogno. L’impegno continua, anche grazie alle segnalazioni di tanti cittadini”.
Solo lo scorso mese la questione della sosta delle persone disabili era stata al centro delle polemiche tra l’Amministrazione comunale e la consigliera del Pd Laura Rossoni: la giunta aveva infatti recepito la norma nazionale che consente alle persone disabili di lasciare le vetture gratuitamente sui parcheggi a riga blu solo quando i parcheggi sulle strisce gialle fossero occupati. Rossoni aveva chiesto di rendere sempre gratuita la sosta, ma la sua proposta era stata bocciata: il Comune aveva chiuso il dibattito confermando la decisione di aumentare gli stalli riservati ai portatori di handicap.



