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Il sindaco bacchetta il parroco anti-scippi: “Attenti ai non italiani? Chi ricopre un ruolo pesi le parole”

Il primo cittadino Mariagrazia Vergani: “Non mi risulta che gli scippatori del cimitero siano solo stranieri”

Ranica. “Attenti ai non italiani? Io mi sarei fermata alla parola ‘attenti’. Non era necessario specificare altro, chi ricopre un ruolo deve saper pesare le parole”.

Mariagrazia Vergani, sindaco di Ranica, commenta così l’uscita di don Francesco Sonzogni sul ‘Foglio amico’, l’opuscolo distribuito in chiesa che informa i fedeli su messe e attività in programma. In un piccolo capitolo dedicato agli scippi che si stanno verificando al cimitero, il sacerdote ha scritto le seguenti parole. “Con gentilezza declinare ogni tipo di approccio da parte di estranei. Non vogliatemene accusare di razzismo, ma estranei non italiani… “.

“Sono certa che non voleva offendere nessuno, evidentemente ha riferito ciò che gli è stato raccontato senza girarci troppo attorno – aggiunge il sindaco -. Ad ogni modo, sono episodi spiacevoli che si sono già verificati in passato. E non mi risulta che gli scippatori fossero stranieri”.

Quel che è certo, è che sono piuttosto abili in quel che fanno. “Riescono a guadagnare la fiducia delle vittime – spiega il primo cittadino -. Fingono interesse prestando loro ascolto, o rivolgendo qualche attenzione”. Poi scopri che la loro attenzione è rivolta ad altro: collanine, orologi, preziosi. “Ad ogni modo, attorno all’area sono presenti le telecamere – conclude Vergani -. L’unico consiglio da parte mia è di chiamare la polizia locale e l’operaio del Comune che ha il magazzino proprio davanti al cimitero”.

Sui social, in moltissimi hanno commentato la notizia. Qualcuno ha applaudito il parroco (“Bravo, bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno”), qualcun altro ha mostrato contrarietà (“Alla faccia di chi dovrebbe proclamare pace, solidarietà e fratellanza…”).

Al di là di come la si pensi, gli scippi nei cimiteri non sono certo una novità. Nel 2022, a Brembate di Sopra, l’autore di un paio di colpi è stato individuato ed è finito a processo per rapina e lesioni. È un italiano di 51 anni.