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Ambivere, operaio cade da dieci metri: salvato dai cavi elettrici

Il 31enne ha riportato traumi al torace e alla spalla, ma è sempre rimasto vigile e cosciente

Ambivere. Dopo la tragedia di domenica sera a Romano, nel pomeriggio di lunedì (7 agosto) ad Ambivere.

Durante le operazioni di manutenzione di linee elettriche che venivano eseguite in un cantiere di Ambivere, mentre si stava procedendo allo smontaggio della parte superiore di un traliccio, un lavoratore, dipendente di un’azienda specializzata in lavori elettrici della provincia di Lecco, intorno alle 14 è caduto al suolo dal traliccio stesso da un’altezza di circa 10 metri.

La caduta è stata presumibilmente frenata dalla presenza di altri fili elettrici sottostanti.

Il lavoratore ha riportato traumi al torace e alla spalla, ma è sempre rimasto vigile e cosciente: soccorso dai colleghi, è stato poi trasportato in autoambulanza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice giallo.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Bergamo e i Vigili del Fuoco, oltre ai Tecnici della Prevenzione del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, per eseguire gli accertamenti del caso.

“La modalità infortunistica della caduta dall’alto è tra le più insidiose per la gravità delle conseguenze e la diffusione in molteplici comparti lavorativi – spiega Sergio Piazzolla di Ats – per questo motivo ATS Bergamo e le associazioni e Istituzioni bergamasche che si occupano di sicurezza sul lavoro, hanno in atto un progetto biennale condiviso di prevenzione e sensibilizzazione sugli infortuni per caduta dall’alto.

Gli accorgimenti concreti da attuare per prevenire incidenti come questo comprendono l’adeguato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (cinture/imbragature di sicurezza, cordini, dissipatori etc. ) da parte di personale specificatamente formato”.