Sguardi dalla Valle Imagna a Venezia, già pensando alla croce del Resegone
La Valle Imagna ha avuto un rapporto storico speciale con Venezia: era l’ultimo lembo della Repubblica
Valle Imagna. Ormai sta diventando un appuntamento dell’estate a Sant’Omobono Terme, capoluogo della Valle Imagna: una mostra a tema che la creatività dell’estroso Stefano Frosio riesce a cavare dal suo cappello magico. L’anno scorso furono gli “sguardi sul Resegone” a tenere cartellone, per quest’anno – fino al 26 agosto incluso – la prospettiva si è allargata a Venezia, con un’esposizione di cartoline e pitture, sempre all’insegna degli “sguardi”. Sabato c’è stata l’inaugurazione al Palazzetto dello Sport a Selino Basso, con buona partecipazione di pubblico.
Numerose anche le autorità intervenute: 4 consiglieri regionali, il conterraneo Pietro Macconi, Paolo Franco, Jonathan Lobati e Michele Schiavi; poi il presidente della Comunità Montana, Roberto Facchinetti; Flora Acquaviva per le Poste; il sindaco di Sant’Omobono Terme, Ivo Manzoni e il vice Demis Todeschini; Antonio Carminati per il Centro Studi di valle. In aggiunta significativa, di rilievo i messaggi augurali dei presidenti della Camera, Lorenzo Fontana; della Regione Veneto, Luca Zaia e della Lombardia, Attilio Fontana.
Apprezzamenti, indirizzi di saluto e di plauso e incoraggiamento a continuare sono stati espressi dalle varie autorità. Stefano Frosio ha illustrato significato, finalità e intenzioni proiettate sul futuro. ezionista di cartoline d’epoca (ne ha raccolto alcune migliaia in 40 anni di ricerche). La Valle Imagna ha avuto un rapporto storico speciale con Venezia: era l’ultimo lembo della Repubblica. Numerose le tracce anche architettoniche di questa presenza in diversi paesi, da Valsecca a Berbenno.
A Fuipiano Imagna, nella frazione di Arnosto c’era la dogana tra Venezia e Milano, edifici storici salvaguardati che ancora oggi sono meta di turisti. E tra le 500 cartoline che si possono ammirare, con una trentina di quadri, ci sono anche tre tabelloni in cui sono elencati i cognomi delle famiglie valdimagnine legate a vario titolo a Venezia e una bacheca con alcune lettere di Angelo Giuseppe Roncalli – famiglia con radici in Valle – quand’era Patriarca di Venezia, prima di essere eletto Papa. Stefano Frosio, da 40 anni appassionato collezionista di cartoline d’epoca, ha già anticipato i progetti ai quali sta lavorando in vista del 30 agosto 2025. Quello è il giorno in cui un secolo addietro fu benedetta la croce che posata sul Monte Resegone: serviranno – ha concluso – le convergenze e gli aiuti di coloro che possono darne.
La mostra può essere visitata ogni giorno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 21 con ingresso gratuito e con una cartolina celebrativa con i simboli del Resegone, di Città Alta e del Leone di San Marco.






