Prima edizione
|Calcestruzzi e nuove tecnologie: più di 200 partecipanti alla prima eco.build Academy
L’attività 2022/2023 focalizzata sui materiali sostenibili si è conclusa con un seminario sui calcestruzzi drenanti
Primo anno di attività e primo bilancio per eco.build Academy, il percorso di iniziative di informazione e formazione rivolte a studenti, imprese e professionisti del settore delle costruzioni, sul tema dei calcestruzzi e di tutte le nuove tecnologie, nato dalla collaborazione tra la Scuola Edile di Bergamo e Calcestruzzi-Heidelberg Materials.
L’attività 2022/2023 focalizzata sui materiali sostenibili – con particolare attenzione alle soluzioni innovative per il retrofitting delle infrastrutture e alle pavimentazioni che rispettano il ciclo naturale dell’acqua – si è conclusa con un seminario sui calcestruzzi drenanti.
L’approfondimento ha fatto seguito a due giornate destinate ai professionisti e ai tecnici di impresa sui materiali e le certificazioni per i calcestruzzi e sui calcestruzzi drenanti; ad un seminario per le stazioni appaltanti e i Rup (responsabile unico del procedimento) sugli atti di gara e le premialità per la sostenibilità; ad un evento per i ragazzi che frequentano la scuola edile sulla sostenibilità nel settore delle costruzioni.
Tutte le iniziative si sono svolte presso la sede della Scuola Edile e hanno complessivamente coinvolto 210 partecipanti, centrando l’obiettivo di diffondere i concetti di sostenibilità nel settore, promosso dal protocollo d’intesa.
“Siamo molto soddisfatti degli esiti di questo primo anno di collaborazione con Calcestruzzi – commenta Fabrizio Plebani, direttore Scuola Edile Bergamo-. L’obiettivo era quello di coinvolgere diversi attori della filiera delle costruzioni sui temi della sostenibilità. I numeri dicono che ci siamo riusciti e forti di questi risultati stiamo già progettando le azioni per il prossimo anno”.
“Nel corso di questo primo anno di attività – sottolinea Sergio Tortelli, Responsabile prodotti e soluzioni sostenibili di Calcestruzzi – abbiamo avuto la possibilità di spiegare agli studenti e ai professionisti quali sono le novità nel settore dei materiali a base di cemento per le costruzioni. Oggi esistono calcestruzzi innovativi e in linea con i principi dell’economia circolare che permettono, ad esempio, di posare pavimentazioni che rispettano il ciclo naturale dell’acqua oppure soluzioni a base di calcestruzzi fibro-rinforzati, in grado di avvolgere gli elementi strutturali di ponti e viadotti donando loro resistenza, durabilità e nuove capacità antisismiche. Per il superamento delle problematiche di cantiere, poi, è necessario il dialogo e il confronto tra committenza, progettisti e fornitori. Per questo motivo la formazione per le nuove generazioni assume un ruolo di primo piano”.
Anche per il 2023/2024 la Scuola Edile si impegnerà a organizzare e promuovere sul territorio le occasioni di formazione e aggiornamento, mentre Calcestruzzi (che da novembre 2023 insieme a Italcementi diventerà Heidelberg Materials) formulerà proposte per favorire la programmazione degli interventi formativi, progettare e realizzare i workshop in aula e presso i cantieri, fornendo i docenti per gli incontri.




