Poste di Bergamo, prosegue il piano di rafforzamento del personale e di ricambio generazionale
Equilibramento di genere e ricambio generazionale gli effetti dell’aumento di assunzioni nelle filiali
Bergamo. Più di trenta stabilizzazioni dei contratti solamente nel Comune di Bergamo.
Oltre duemila assunzioni programmate entro l’estate su tutto il territorio nazionale.
Come annunciato da Maurizio Scarpellini, segretario generale di Slp Cisl Bergamo, le Poste di Bergamo procederanno nelle prossime settimane a 36 assunzioni con contratti part time a tempo indeterminato nel settore dei portalettere.
A partire dal 2017 è stato registrato un netto aumento nel numero complessivo di dipendenti delle Poste, con circa 26.000 assunzioni che si sono apertamente mosse nella direzione dell’equilibramento di genere e del ricambio generazionale.
Tra le fila dei dipendenti di Poste Italiane – il primo datore di lavoro italiano con 120.000 dipendenti – il genere femminile è ora rappresentato dal 53% del numero totale dei lavoratori. In particolare nella città di Bergamo anche il 28% dei direttori di uffici postali è donna.
Inoltre, l’età media dei dipendenti segue ormai da diversi anni un andamento in rapida discesa. Nel 2017 quest’ultima era attorno ai 50 anni, mentre oggi è scesa attorno ai 47,9.
“L’abbassamento dell’età media è stato reso possibile grazie al continuo dialogo con il Sindacato e agli accordi mirati sulle politiche attive – conclude Scarpellini –. La Bergamo di Poste Italiane avrà bisogno di ulteriore personale viste le necessità dovute anche dal progetto Polis che prevede nuovi servizi digitali”.


