Commercialisti, Geneletti: “Formazione di qualità e specializzazione sono gli elementi vincenti”
Cresce il numero delle donne, le under40 sono più numerose rispetto ai pari età uomini
Bergamo. “Un’enorme soddisfazione”. A poco più di una decina di giorni dalla conclusione dei lavori del Convegno su ‘La composizione negoziata e i contratti di risanamento dell’impresa in crisi’, il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili (ODCEC) di Bergamo, Francesco Geneletti, non esita ad esternare il compiacimento per l’esito della due-giorni (19 e 20 giugno) ospitata al Teatro Donizetti.
“I circa trenta ospiti-relatori che si sono succeduti fra presenze sul palco e collegamenti da remoto, durante le quasi dodici ore in cui sono stati affrontati numerosi approfondimenti tecnico-scientifici su quel particolare risvolto del ‘Codice della crisi’ – commenta Geneletti – hanno indubbiamente conferito del valore aggiunto al dibattito sulla ‘Composizione negoziata’, strumento fortemente innovativo, ma non ancora conosciuto a sufficienza, per il risanamento di un’azienda attraverso la negoziazione dei debiti prima che la giurisdizione intervenga con un apposite procedure”.
“Senza dubbio, gran parte del successo di questa quinta edizione dei nostri Convegni – sottolinea il presidente dell’Ordine dei Commercialisti bergamaschi – è merito della nostra ex presidente, la collega Simona Bonomelli. Come le è stato doverosamente e ampiamente riconosciuto, durante la due-giorni, è grazie al suo impegno, alla sua dedizione, ai suoi contatti umani e professionali, alla partecipazione nella veste di relatrice ad eventi simili al nostro in altre parti d’Italia, se oggi l’Ordine di Bergamo, e di riflesso la città stessa, è vista come elemento d’avanguardia, a livello nazionale, sulle tematiche relative alla crisi d’impresa”.
Un vero e proprio ruolo di ‘ambasciatrice’, riconosciutole, a fine lavori, dallo stesso presidente del Consiglio nazionale dei Commercialisti, con un post su Facebook. Nel complimentarsi per “l’organizzazione impeccabile oltre che per l’elevatissimo livello tecnico-scientifico” del Convegno, Elbano De Nuccio ha indirizzato uno speciale ringraziamento a Simona Bonomelli, “anima e cuore della manifestazione”.
“È anche per effetto di simili attestazioni – commenta ancora Geneletti – che l’Ordine di Bergamo, indicato quale fonte d’ispirazione di altre Territoriali, può diventare sempre più attrattivo”.
Soprattutto agli occhi dei giovani professionisti. Al momento sono 101 i praticanti iscritti, di cui 78 tirocinanti Commercialisti e 23 aspiranti Esperti contabili. Un dato sostanzialmente in linea con quelli del 2021 e del 2022, quando il numero dei praticanti ammontava, rispettivamente, a 109 e 103 unità. Valori in risalita se confrontati coi numeri riguardanti il triennio 2018-2020. Dai 74 praticanti del 2018, si è gradualmente risaliti fino a sfiorare ‘quota 100’, soglia ri-superata nel 2021 e successivamente confermata nel successivo biennio.
Segno che i giovani laureati in Economia si stanno riavvicinando alla professione?
Il presidente Geneletti è cauto: “E’ oggettivamente difficile, oggi, per un giovane immaginare di aprire uno Studio. Soprattutto per i costi di partenza”. “Tuttavia – assicura – come Ordine cerchiamo di fare la nostra parte, puntando molto sulla formazione delle nuove leve. E il rapporto d’interscambio instaurato con l’Università di Bergamo va esattamente in questa direzione”.
Un consiglio, per i futuri colleghi?
“A loro – replica Geneletti – suggerisco di puntare senza sosta sulla formazione di qualità oltre che sulla specializzazione”. E puntualizza: “Immagino che fra poco più di un lustro, diciamo nel 2030, l’attività ordinaria della nostra categoria avrà sempre meno rilevanza. Mentre ne acquisirà, in misura crescente, quella legata alla specializzazione, volta ad offrire servizi a crescente valore aggiunto alle aziende, in linea con l’evoluzione socio-economica del Paese”.
Disporre di software avanzati per la raccolta e la gestione dei dati, dunque, rappresenterà un elemento indispensabile per procedere lungo questa via; così come accrescere la collaborazione fra Studi anche tramite l’utilizzo di piattaforme di cloud computing.
Pienamente d’accordo col suo successore, sui temi della formazione dei giovani (tema a lei caro, anche per via dell’incarico assunto, poco più di un anno fa, nel Consiglio di amministrazione dell’Università cittadina) e della specializzazione, la past president dell’Ordine, Simona Bonomelli, al vertice della sede di Rotonda dei Mille dal 2017 al febbraio 2022.
“Formazione di qualità e specializzazione – spiega – sono gli strumenti che aiuteranno i futuri colleghi, ma anche quelli attualmente in attività, a crescere sempre più, fino a diventare partner dei propri clienti”.
Passando al numero aggiornato degli iscritti (1747 professionisti, alla data del 26 giugno scorso), Bonomelli segnala alcuni trend emergenti nella categoria: tra cui il graduale incremento del numero delle donne (ora rappresentano oltre un terzo del totale) e il primato assoluto (51,39%) delle under 40 sui coetanei maschi.
A pochi giorni fa, dunque, l’ODCEC di Bergamo era la terza realtà regionale (la Lombardia è la prima regione per iscritti, a livello nazionale), alle spalle di Milano (circa 9500 iscritti) e Brescia (oltre 3000) e davanti a Monza e Brianza (circa 1500 aderenti). Dei 1747 professionisti bergamaschi, gli uomini sono 1127 (64,5%) e le donne 620 (35,5%).
“Negli ultimi 15 anni (dal 2008 al 2022) – puntualizza Bonomelli – il numero delle commercialiste è cresciuto di quasi di 200 unità, passando dalle 413 del 2008 alle 601 del 2022. Dato ulteriormente migliorato, visto che nei primi sei mesi di quest’anno, il numero delle colleghe è ulteriormente cresciuto di diciannove unità, assestandosi a quota 620. In poco più di tre lustri, dunque, la presenza femminile tra gli iscritti all’Ordine è cresciuta dal 27,5% del 2008 all’attuale 35,5%: ben 8 punti percentuali in più! Nel 2015, in particolare, si sono registrate 28 nuove iscrizioni, a fronte di una media annua di circa una dozzina di professioniste, durante il periodo 2008-2022. I colleghi maschi, pur crescendo in valore assoluto (dai 1088 che erano nel 2008 oggi sono 1127), sono invece percentualmente calati: dal 72,48% di quindici anni fa, all’attuale 64,5%”.
Esaminando ancor più nel dettaglio i numeri, si nota qualche altra curiosità. Dal punto di vista delle fasce anagrafiche, per esempio, la fetta più rilevante (969) di Commercialisti ed Esperti contabili bergamaschi ha un’età compresa fra i 41 e i 60 anni; gli over 60 sono 421 mentre gli under 40 sono 358.
Fra i 969 professionisti appartenenti alla fascia più numerosa, 605 sono uomini e 364 donne. E mentre gli uomini la fanno ‘da padrone’ anche tra gli over 60 (ben 348 i professionisti iscritti all’Ordine rispetto alle sole 73 colleghe), sono invece le commercialiste a primeggiare (184 rispetto ai 174 colleghi) nel range degli under40.
Un paio di accenni finali, Bonomelli li dedica alla presenza degli Studi professionali in Bergamasca (in città hanno sede 824 uffici di professionisti, mentre 779 sono distribuiti nel resto della provincia; mentre i colleghi senza Studio, invece, risultavano essere 94, in calo rispetto ai 101 del 2022) e al lento, ma graduale, incremento del numero delle Società tra Professionisti (STP) passate dalle 44 del 2022 alle attuali 52 (pari ad un incremento di poco meno del 20%).


