Atalanta, Samaden si presenta: “Cresciuto nel mito di Mino Favini, è un onore essere qui”
Grande soddisfazione dell’Ad Luca Percassi: “Lui è il nostro miglior acquisto di calciomercato”
Zingonia. Tanta emozione, altrettanto orgoglio: Roberto Samaden è il nuovo responsabile del settore giovanile dell’Atalanta e lui, cresciuto nel mito di Mino Favini, fatica a nascondere tutto il suo entusiasmo.
Dopo una lunga militanza nel vivaio dell’Inter, arricchita con 19 titoli nazionali, ci ha messo pochissimo ad accettare la corte dei nerazzurri bergamaschi: “Mi hanno convinto in 10 minuti – ammette – L’Atalanta da sempre è una società che rappresenta l’ambiente ideale per formare e valorizzare i giovani: pensare di ricoprire lo stesso ruolo di Favini, sedermi idealmente alla sua scrivania, è per me un onore ed è qualcosa che ha influito nella mia scelta. Ho cercato di applicare all’Inter ciò che avevo imparato da lui. Spero di fare un centesimo di ciò che ha fatto lui”.
Gli obiettivi sono chiari e non possono prescindere dalla crescita serena e tranquilla dei ragazzi, che devono essere liberi di coltivare i propri sogni ma essendo entusiasti dell’ambiente Atalanta. E sulla nuova squadra Under 23, che parteciperà alla prossima serie C, Samaden scommette già tantissimo: “Ho sempre sognato di averla, la considero un investimento clamorosamente importante per un responsabile di settore giovanile”.
Grande soddisfazione anche per Luca Percassi: “Da quando Maurizio Costanzi, che ringrazio enormemente, ci ha comunicato di volersi prendere una pausa, la nostra preoccupazione come società era trovare una persona che rispecchiasse la storia dell’Atalanta. È stato un lavoro complesso ma la verità è che Samaden è considerato da tutti il miglior dirigente italiano a livello giovanile. Non pensavo fosse disponibile a venire all’Atalanta ma quando ci si incontra e ci si confronta nascono opportunità alle quali non era pensato. Annunciare Samaden come responsabile del nostro settore giovanile è il più grande acquisto che possiamo fare in questa sessione di mercato, è una scelta molto ponderata e calibrata che ci rende particolarmente orgogliosi”.


