Caschi, bici e la Maglia Gialla: scatta il Tour più bergamasco di sempre
Tre eccellenze del nostro territorio, Bianchi, Kask e Santini, protagoniste alla Grande Boucle con prodotti di qualità e non di poco conto
Una bici. Un casco. La Maglia Gialla. Tre immagini distinte, che insieme rappresentano potenzialmente la migliore sintesi possibile di uno degli eventi sportivi più importanti al mondo.
Fin troppo semplice rispondere: il Tour de France.
Sabato 1 luglio scatta l’edizione 110 della Grande Boucle, con milioni di appassionati in tutto il mondo in trepidante attesa per conoscere il nome di chi, dopo tre settimane di gara, succederà al danese Jonas Vingegaard.
Si diceva: una bici, un casco, la Maglia Gialla. Tre simboli che corrispondono ad altrettante aziende bergamasche che al Tour hanno legato il proprio nome in modo importante. Procedendo con ordine: Bianchi, Kask e Santini.
Ad aprile l’azienda di Treviglio ha annunciato l’accordo con A.S.O., società organizzatrice del Tour de France, divenendo la nuova bicicletta ufficiale della corsa: una partnership che ha previsto la creazione e commercializzazione di una edizione speciale e limitata del modello di punta della collezione Bianchi Reparto Corse, la Oltre RC.
La Bianchi Oltre RC in edizione speciale Tour de France“Siamo lieti e orgogliosi di accogliere Bianchi nella famiglia del Tour de France – aveva commentato Julien Goupil, Direttore Media e Commerciale di A.S.O. – Il marchio Bianchi ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più belle nella storia del ciclismo, e porterà ora tutta la sua esperienza a beneficio degli appassionati del Tour de France con la creazione di questa esclusiva edizione limitata”.
Un onore, quello di essere nominato partner ufficiale, che lo scorso anno era toccato alla Kask che per l’occasione aveva realizzato un’edizione limitata del modello “Valegro”, con livrea personalizzata bianco-gialla e il logo del Tour in bella vista.
Una partnership fruttuosa che quest’anno non è potuta continua per accordi che l’organizzazione aveva già preso con un altro marchio, ma per Kask la Grande Boucle continua a rappresentare una vetrina prestigiosa grazie alla fornitura di caschi per il team britannico Ineos Grenadiers, con il quale negli ultimi 14 anni è stata in grado di aggiudicarsi sette vittorie finali.
Si tratta di una delle formazioni più importanti e vincenti del World Tour, inizialmente conosciuta come Team Sky, che dalla sua fondazione nel 2010 ha deciso di affidarsi all’azienda di Chiuduno per la progettazione dei caschi indossati dai propri atleti.
Elemento, il modello che Kask fornirà alla Ineos Grenadiers per le prove in lineaDa ultima, di certo non per importanza, c’è Santini: lo storico maglificio nato a Lallio e da poco trasferitosi in città in via Zanica, dallo scorso anno produce la Maglia Gialla, il vero trofeo del Tour e simbolo universalmente riconosciuto della leadership della corsa.
La Maglia Gialla 2023 prodotta da SantiniUn accordo di sponsorizzazione lungo cinque anni, “i primi cinque” sottolineano i vertici aziendali, con orgoglio e consapevolezza di poter creare qualcosa di più duraturo nel tempo come successo in passato col Giro d’Italia.
L’impatto, anche mediatico, è stato fortissimo: il temporary store in centro a Parigi, una docu-serie su Netflix (“Tour de France – Sulla scia dei campioni”) nella quale il nome Santini, per forza di cose, compare migliaia di volte, le richieste riguardanti l’azienda schizzate verso l’alto sui motori di ricerca, il conseguente boom di vendite della Maglia Gialla e delle altre maglie delle classifiche.
La produzione è cosa fatta da tempo, gli atleti pronti, parte il Tour de France: e Bergamo e Parigi non sono mai state così vicine.


