Uccise a martellate il padre della ex fidanzata: condannato a 23 anni di carcere
Il verdetto della Corte d’Assise: accolta quasi in toto la richiesta del Pubblico Ministero Maria Esposito, che aveva chiesto una condanna a 24 anni
Bergamo. È stato condannato a 23 anni di reclusione Hamadi El Makkaoui, detto Luca, per l’omicidio di Anselmo Campa, padre della sua ex fidanzata Federica.
Questo il verdetto emesso venerdì 30 giugno dalla Corte d’Assise presieduta dal giudice Giovanni Petillo.
Nella precedente udienza, del 12 giugno, il pm Maria Esposito aveva chiesto una condanna a 24 anni di carcere: El Makkaoui, 26 anni, aveva già confessato il delitto, avvenuto il 19 aprile 2022 nell’appartamento di Campa a Grumello del Monte.
Un’aggressione, come ricostruito dagli inquirenti, per futili motivi: secondo l’accusa, infatti, il giovane si era recato a casa dell’imprenditore con l’intenzione di farsi riconsegnare del denaro, somme che il marocchino aveva versato per l’acquisto di un’auto datagli in uso dallo stesso 56enne. Quando il rapporto tra El Makkaoui e la figlia di Campa era finito, l’auto era stata restituita al proprietario, che l’aveva poi rivenduta a terzi.


