Nxt Station, Olly coinvolge in una danza collettiva: il fotoracconto del concerto
Grande successo per la data bergamasca del tour estivo del cantante genovese lanciato dalla sua partecipazione a Sanremo 2023 con “Polvere”. Ve lo raccontiamo con le foto di Nicolò Impallomeni
Bergamo. “Ci sono solo due regole. Anzi solo una, fan***o le regole. Nessuno si senta solo”. Olly, all’anagrafe Federico Olivieri, lo dice ad inizio concerto e mantiene la promessa con un’ora e dieci di travolgente empatia che fa ballare e cantare all’unisono tutti i giovani – ma non solo – arrivati al Piazzale degli Alpini per lui.
Il pubblico presente al NXT Station lo aspetta impazientemente per un’ora e mezza in più rispetto all’orario annunciato. Ad ogni accenno di inizio serata si accende, come quando risuona dagli speaker un arpeggio di chitarra che tutti interpretano come l’intro di uno dei suoi pezzi e invece è l’apertura di “Un’avventura” di Lucio Battisti. Via tutti a cantare Battisti allora, e poi ci si esalta con EMSA, artista di Brusaporto, che apre la serata.
Olly entra in scena alle 22 sulle note di Una vita, accompagnato dal produttore JVLI e Pierfrancesco Pasini, con in sottofondo le urla entusiaste dei presenti. Non si può notare l’incredibile simbiosi tra il giovane genovese e il pubblico. “Fammi morire” la cantano tutti anche a cappella mentre quando parte un drop – come quello ipnotico di “L’anima balla” – nessuno rimane con i piedi per terra.
“Siete veramente infoiati, che bella gente, che gente fantastica” dice lui e ragazze e ragazzi rispondono con grida, battimani, lancio di reggiseni e occhiali da sole oltre a richieste fuori scaletta – accontentate – come con “Lego”.
Trovare la chiave di questa intesa non è facile. Non perché bisogna ricercare chissà quale pozione magica ma, al contrario, perché gli elementi che entrano in gioco sono tanti e Olly, in questa lista, riesce a spuntare ogni voce.
Le sue sonorità fondono elementi di tutti i generi più popolari tra i giovanissimi: dall’orecchiabilità e lpintimità del pop all’autotune di matrice trap fino alla cassa dritta che fa pogare, trasformando all’improvviso ogni piazza in una discoteca.
Aggiungiamoci una invidiabile capacità di intercettare il sentire dei suoi coetanei – Olly è un classe 2001 – con testi facili ma allo stesso tempo capaci di dare vita a narrazioni profonde come quelle di “Bianca”, “L’amore va” o “Tutto male”, un inno al riscatto dopo i fallimenti. E come non dimenticare le citazioni sparse a pilastri del cantautorato italiano come Dalla, De André, Ligabue e Jimmy Fontana, al quale è chiaramente ispirato il titolo dellìalbum dell’artista genovese.
L’ingrediente più gustoso di tutti però è la presenza scenica sul palco di Olly. Si diverte genuinamente, come se fosse in platea con tutti. Sembra un ragazzo tra gli altri. Entrare in empatia con lui diventa facile, d’altronde chi non ha mai abbozzato una delle mossette che fa sul palco tra cha cha cha e ammiccamenti?
Un dettaglio che colpisce è il movimento delle mani di Olly quando balla sul palco. Ruotano ricorrentemente come per afferrare qualcosa. È bello pensare che stia raccogliendo l’affetto dei suoi fan per restituirlo moltiplicato con la sua musica.
“Siete veramente fantastici”, lo ripete per tutta la serata, anche quando omaggia il Bergamo Pride, svoltosi in città nel pomeriggio, con la sua versione di “La Notte Vola” di Lorella Cuccarini. Sì, i ragazzi e le ragazze di una “Bergamo senza senso” – come scriverà dopo sulle Instagram stories Olly, bergamasco per una notte – sono stati fantastici.
Tornerà ad esibirsi dal vivo giovedì 29 giugno al Youth Festival di Sassuolo. Il suo tour Il
mondo gira continuerà per tutta l’estate per chiudersi l’8 settembre a Brescia. Nel mentre è in rotazione il suo ultimo singolo “Tutto con te” estratto dallìalbum Gira, il mondo gir.






