Morte di Silvio Berlusconi, il cordoglio degli esponenti politici di Forza Italia
Le parole dei membri del partito fondato e guidato dal Cavaliere
Si è spento a 86 anni, alle 10.30 del 12 giugno 2023, Silvio Berlusconi. Gli esponenti di Forza Italia, il partito che ha fondato e guidato per trent’anni, hanno condiviso i propri ricordi.
La lettera di Giorgio Jannone
“Devo a Silvio Berlusconi la realizzazione del mio sogno di bambino di essere eletto in parlamento. Ed è proprio “ti auguro di realizzare i tuoi sogni” il suo saluto che mi è più caro. E che più mi mancherà. Ho studiato, festeggiato, cantato, riso con il mio Presidente. Ma l’ho anche visto soffrire e piangere. E a me, giovanissimo parlamentare, sembrava impossibile vedere piangere il Presidente del Consiglio, del Milan, di Fininvest. Ma proprio quelle lacrime, dopo una telefonata di suo figlio, per motivi che resteranno per sempre nostri, ne attestano la forza più della debolezza. Aveva stravinto nella vita, ma la sua scommessa più grande è sempre stata l’Italia. Chi lo ha criticato, spesso odiato, non ha vissuto e compreso il suo entusiasmo, il suo impegno, l’amore per il nostro paese. Quell’amore per gli Italiani, da Milano a Napoli, città che adorava più di ogni altra, “obbligandoci” fino a tarda ora ad intonare le sue canzoni. In molti, in troppi, hanno dedicato ogni possibile energia per ferirlo. E non era così difficile fargli del male. Questa fotografia ci ritrae in Sardegna. Erano i giorni della bandana, delle visite di Tony Blair e di Putin, dell’apice della sua popolarità. Eppure gli insulti di una signora da un terrazzo di Poltu Quatu furono sufficienti per rattristarlo, per rovinargli la giornata, evidenziandone, ai miei occhi, l’umanità. Ma, nel contempo, chi afferma che non amava le critiche dimostra di non conoscerlo. Ho avuto l’onore di essere ascoltato in alcuni momenti topici della sua ascesa politica proprio per la mia indipendenza, per la mia vis polemica. Mi chiamò sul palco e mi volle candidato proprio quando, nel 1993 ad Arcore, osai criticare ad un pubblico di illustrissimi personaggi una sua performance televisiva in cui dissertava della candidatura di Fini e Rutelli. Silvio Berlusconi amava la libertà. Libertà a cui ha offerto la sua vita. In tutti i suoi discorsi, come in tutti i suoi giardini, c’è uno spazio dedicato alla libertà, circondato da piante e fiori. Forse ora sarà davvero libero. Grazie Silvio, grazie Presidente”.
Il pensiero Alessandra Gallone
“Ho una pietra sul cuore” ha scritto sul proprio profilo Facebook.
Il post di Alessandro Sorte
Il messaggio di Jonathan Lobati
“Oggi ci lascia uno dei più grandi politici della storia d’Italia. Il Presidente Silvio Berlusconi era un visionario, un uomo che ha portato innovazione nella politica, nella comunicazione e nelle modalità di fare impresa. Una persona che amava le sfide e, ancora di più, amava vincerle.
Ho incontrato per la prima volta Berlusconi in un momento chiave della mia storia politica: nel 2014 quando, insieme ad altri amministratori sono stato ad Arcore, proprio alla vigilia della mia elezione a sindaco di Lenna. L’ultima volta lo scorso marzo, quando il Presidente è stato a Bergamo per incontrare i giovani di Forza Italia, dopo la mia elezione a consigliere regionale.
Grazie di tutto, Presidente. Continueremo a lavorare sul campo per portare avanti il tuo grande progetto per un’ Italia libera e liberale”.
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