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Anno scolastico finito: ora per 9mila studenti bergamaschi la temuta Maturità
La festa di fine anno al Lussana

La prima prova mercoledì 21 giugno alle 8.30, la seconda giovedì 22. Decise le materie

Bergamo. L’anno scolastico è concluso e anche quest’anno saranno molti i giovani bergamaschi che si troveranno di fronte. Nella nostra provincia a sostenere l’esame di Stato saranno 8955 studenti così suddivisi: nei licei 3908 candidati interni e 126 candidati esterni; negli Istituti tecnici 3303 candidati interni; negli Istituti professionali 1518 candidati interni e 100 candidati esterni.

Superata la fase dell’emergenza sanitaria, l’esame di maturità torna finalmente alla normalità: due prove scritte a carattere nazionale, cioè decise dal Ministero, e un colloquio. Anche le Commissioni d’esame ritorneranno alla composizione pre-Covid: un Presidente esterno, tre membri esterni e tre interni all’istituzione scolastica.

La prima prova accerta sia la padronanza della lingua italiana sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti. Si svolgerà mercoledì 21 giugno alle 8:30 con modalità identiche in tutti gli istituti e ha una durata massima di sei ore. I candidati possono scegliere tra tipologie e tematiche diverse quella che riterranno più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi: saranno messe a disposizione per tutti gli indirizzi di studio sette tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico.

La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato. La seconda prova si terrà giovedì 22 giugno e riguarderà una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi. Negli istituti professionali di nuovo ordinamento, invece, la prova verterà su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo e non su discipline.

Quest’anno, inoltre, torna ad essere una prova nazionale, mentre lo scorso anno le tracce erano state elaborate dalle singole commissioni d’esame. Il Ministero, con un apposito decreto, ha definito le discipline oggetto di questa seconda prova. Nei licei sono state scelte: Latino per il Liceo classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la Sezione ad indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 1 per il Linguistico; Scienzeumane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica all’opzione Economico-sociale); Disciplineprogettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Negli istituti professionali: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”; Economia aziendale e Geo-politica nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing” e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, per “Informatica e Telecomunicazioni”, Informatica e Telecomunicazioni per i rispettivi indirizzi; Progettazione multimediale nell’indirizzo “Grafica e comunicazione”; Produzionivegetali per gli indirizzi agrari, Enologia per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”.

Il colloquio si svolge dopo gli scritti e riguarda anche l’insegnamento trasversale dell’educazione civica. Si tratta di un colloquio in chiave multi e interdisciplinare: la commissione valuta sia la capacità del candidato di cogliere i collegamenti tra le conoscenze acquisite sia il profilo educativo, culturale e professionale dello studente.

Prenderà il via da uno spunto iniziale (un’immagine, un breve testo, un breve video) scelto dalla Commissione. È la fase dell’Esame in cui valorizzare il percorso formativo e di crescita, le competenze, i talenti, la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina. Questi ultimi saranno indicati nel documento del Consiglio di Classe di ciascuno studente.

Nell’ambito del colloquio il candidato espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) svolta nel percorso degli studi. È anche il momento in cui lo studente ha la maggior possibilità di far emergere la propria personalità e la propria linea di pensiero.