Un Certain regard
“Rosalie”, una storia che resta nei nostri cuori perchè scolpisce domande ineludibili
La storia di Rosalie è narrata da una sceneggiatura intelligente, e recitata magistralmente da Nadia Tereskiewicz e Benoit Magimel
Cannes. Dalla nostra inviata Paola Suardi.
Siamo nel pieno del “frullatore”, sotto la pioggia, tra un teatro e l’altro, si vede quel che si riesce cercando con tenacia di trarre il meglio dalla piattaforma della biglietteria che non sempre fa il suo dovere, si cambiano i programmi in continuazione e enfin… tanto cinema, non tutto bello ma quando è bello…che gioia! Nel frattempo Palme d’Or d’Honneur a Harrison Ford.
ROSALIE
Regia di Stephanie di Giusto
Selezione Un Certain Regard
4 stelle brillanti
Siamo nel 1870 in Francia, Rosalie è una donna graziosa che nasconde un segreto: affetta da irsutismo dalla nascita – quel che volgarmente si diceva una “donna barbuta” – si rasa meticolosamente il viso ogni giorno e cela il proprio corpo per non esporsi alla derisione o divenire un fenomeno da baraccone.
Questo riesce fino alla prima notte di nozze, combinate dal padre con il ruvido Abel che è all’oscuro di tutto ma afflitto dai debiti e interessato alla dote di Rosalie. Quel che segue, liberamente tratto da una storia vera, è un bel film che parla di accettazione di sè e del diritto di essere se stessi per essere felici, dello sguardo degli altri su di noi e dell’affrancamento dai condizionamenti che ne derivano.
Parla di diversità e di inclusione potremmo dire con termini sociologicamente à la page. La storia di Rosalie è narrata da una sceneggiatura intelligente, e recitata magistralmente da Nadia Tereskiewicz e Benoit Magimel: quanta sofferta vitalità nel cercare una via per essere accettata ci offre la prima, quale sensibilità e fisicità nel genuino conflitto espresso dall’attore.
Sorretta da una magnifica fotografia, con un‘estetica dell’immagine sempre funzionale al senso che si vuole comunicare, che sia il grigiore che uniforma le opinioni della gente o la naturalità del bosco in cui si rifugia la protagonista, “Rosalie” è una storia d’amore e sofferenza che resta nei nostri cuori perchè vi scolpisce domande ineludibili.


