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La festa musicale dedicata al bergamasco più famoso del mondo avrà ben 20 palcoscenici pensati per ospitare decine di spettacoli tra danza, concerti, conversazioni, visite guidate, giochi e sorprese per i bambini. L’appuntamento sabato 3 giugno

Bergamo. Il ritorno della Donizetti Night, la festa pop dedicata al celebre compositore Gaetano Donizetti, è la vittoria della vita sul dolore, della gioia di stare insieme sulla solitudine. “Questo 2023 mi ha fatto capire più che mai che dobbiamo andare avanti, che abbiamo il dovere di vivere a pieno per coloro che ci hanno lasciato durante la pandemia. La Night è l’occasione che tutti stavamo aspettando”, ha detto Francesco Micheli, direttore artistico del Donizetti Opera Festival a conclusione della conferenza stampa della manifestazione promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti.

Sabato 3 giugno rivedremo il gigantesco sipario rosso in mezzo a Porta Nuova, l’arte scenderà in strada tra piazzetta Santo Spirito a Piazza Matteotti, il teatro si aprirà completamente al pubblico svelando le sue bellissime sale per una notte indimenticabile.

A partire dalle 19 di sabato sera prenderanno vita venti spazi e palchi diversi allestiti per ospitare più di sessanta appuntamenti fra musica, parole e danza. Il pubblico sarà libero di muoversi creando il proprio percorso fra cortili e palcoscenici. L’inizio della Donizetti Night sarà segnato dalla parata inaugurale della Banda Venti d’Opera diretta da Silvano Brusetti, che prenderà il via da Piazzetta Santo Spirito alle ore 19, arriverà al grande sipario di Porta Nuova e poi tornerà in piazzetta Santo Spirito per un concerto donizettiano.

Ma già da venerdì 2 giugno sarà possibile assaporare l’aria di festa che la Donizetti Night porta sempre a Bergamo. In particolare, sul Sentierone, dalle 19 alle 22 (e poi il 3 giugno, dalle 17 a mezzanotte), tornerà l’Isola del gusto promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con il DUC Distretto Urbano del Commercio di Bergamo insieme alle Associazioni ASCOM Bergamo Confcommercio e Confesercenti Bergamo: una di fianco all’altra una ventina di attività di ristorazione proporranno specialità gastronomiche ispirate a Donizetti o al territorio (www.ducbergamo.com). Ci sarà anche uno stand del Rotary Club Bergamo Terra di San Marco dove sarà possibile acquistare l’originale “Turta del Donizèt” preparata da Balzer, in una speciale scatola da collezione, così da sostenere le borse di studio per la Bottega Donizetti.

“Da quando è nato il Donizetti Opera – ha dichiarato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori -l’obiettivo è stato anche quello di portare la musica del compositore orobico fuori dalla sua sede “naturale”, raggiungendo ogni angolo di Bergamo: dalle piazze ai teatri di quartiere, dalle case di riposo alle scuole. La Donizetti Night è il momento più significativo di questa volontà di far conoscere la vita e le opere del bergamasco più illustre in un modo coinvolgente per i cittadini che possono vivere gli spazi della città trasformati, per l’occasione, in palcoscenici a cielo aperto”. “Ricordiamo che la night è l’evento pop dell’anno, nel senso più nobile del termine: popolare, aperto a tutti”, ha sottolineato Nadia Ghisalberti, assessora alla cultura del Comune di Bergamo.

“Con la Donizetti Night – ha commentato il presidente della Fondazione Teatro Donizetti Giorgio Berta – si conclude finalmente il processo di ritorno alla normalità dopo la pandemia. Non vedevamo l’ora di potere organizzare di nuovo questa manifestazione e di riportare migliaia di persone a festeggiare Donizetti per le strade intorno al teatro a lui dedicato. Per questo ringrazio tutte le istituzioni con le quali la Fondazione Teatro Donizetti sta collaborando per riuscire a realizzare ogni aspetto del programma di quest’anno: da BCC di Milano, al DUC di Bergamo, a Sabo, alla Fondazione Alfaparf e a tutti gli Ambasciatori di Donizetti e agli sponsor che sostengono le nostre iniziative”.

“Questa iniziativa, di così complessa organizzazione, non sarebbe possibile senza lo staff della Fondazione e i partner del territorio”, ha ricordato Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti. “Con BCC Milano – commenta il presidente Giuseppe Maino – siamo entrati a far parte di questa comunità da pochi mesi e ci siamo subito resi conto di quanto un nostro contributo concreto per il territorio dovesse realizzarsi tramite la figura di Gaetano Donizetti e l’istituzione che promuove la sua musica e il suo genio”.

Il programma artistico della serata si sviluppa in tre macroaree dedicate a vari aspetti dell’arte del compositore orobico e pensate per le più diverse forme di espressione e di ascolto:
Donizetti da salotto, per la zona di piazzetta Santo Spirito/via Tasso;
Donizetti da favola, per i più piccoli (ma non solo), in piazza Dante con un focus su 
Lucia di Lammermoor; Donizetti da strada, intorno al Teatro Donizetti sino a piazza Matteotti per la programmazione più “pop” e innovativa.

Destinazione Lammermoor (piazza Matteotti ore 22.30”, l’evento principale di quest’anno, vedrà protagonista Francesco Micheli, regista e direttore artistico del Donizetti Opera festival, insieme alla straordinaria attrice Lella Costa, al soprano Laura Ulloa, talento scoperto nella prima edizione della Bottega Donizetti, e all’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Alberto Zanardi.  Per questo spettacolo, l’unico a pagamento con ingresso a 10 euro, è prevista anche una platea con posti a sedere.

“Sono passati tre anni dall’ultima edizione della Donizetti Night e nel frattempo sono cambiati anche gli spazi di Bergamo – ha raccontato il direttore artistico Francesco Micheli – Quest’anno la scommessa è creare un’unica piazza che dal Sentierone arrivi fino alla riqualificata Piazza Dante oltre alla via Tasso e a Piazza Matteotti. Manteniamo la classica suddivisione in tre in tre aree tematiche che declineranno la musica di Donizetti in tutti i modi possibili. Il filo rosso sarà “Lucia di Lammermoor” che unisce la “Lucia OFF – Destinazione Lammermoor”, i burattini di “Tano di Lammermoor”, l’area giochi “Il castello di Lammermoor” e tante altre iniziative. La Donizetti Night non è solo una festa dedicata a Gaetano, ma l’esplicitazione dello stare insieme fra musica, artisti, all’aperto e immersi nella cultura”.

Anche il Teatro Donizetti – che avevamo salutato chiuso per restauri nell’ultima edizione della Night 2019, torna al centro della Donizetti Night aprendo sale e spazi per esperienze diverse, in primo luogo le visite guidate: per il 2 e il 3 giugno si possono già prenotare le visite immersive Donizetti ON Live di Francesco Venturi (dalle 10 alle 12.20 e dalle 14 alle 16.20; biglietti 12 euro intero e 10 euro ridotto), un’esperienza composita della durata di circa 40 minuti; mentre durante la Donizetti Night, dalle ore 19, si potrà accedere gratuitamente con Ti racconto il Donizetti, visite guidate preparate dagli studenti che hanno svolto i PCTO presso la Fondazione Teatro Donizetti.

Durante la Donizetti Night sarà inoltre possibile visitare (negli spazi adiacenti alla biglietteria) la mostra fotografica Bergamaschi, primo progetto della neonata fondazione del gruppo multinazionale Alfaparf Milano: un racconto attraverso le immagini del fotografo di moda Paul Maffi (newyorkese di adozione ma bergamasco di origine) che ha fissato fisionomie, ambienti, persone di una Bergamo laboriosa, fiera, inclusiva e proiettata al futuro.

“La mostra “Bergamaschi” è un progetto nato e realizzato nell’ambito della nostra città, dove tuttora siamo presenti con uno dei nostri maggiori siti produttivi, nell’anno delle importanti celebrazioni come Capitale della Cultura. Perché la cultura è dialogo, confronto, prospettiva: deve essere trasversale e offrire uno sguardo di incontro tra presente, passato e futuro. Gli scatti che presentiamo in mostra ricalcano la nostra storia, fatta di persone, attenzione, cura dello sguardo e sensibilità al racconto”, ha dichiarato Attilio Brambilla, Presidente della Fondazione Alfaparf.

È attesa dalle parti del Teatro Donizetti la Carrozza di Dulcamara che porterà alla Night per la prima volta il dramaturg del festival Alberto Mattioli pronto a rispondere a tutte le domande del pubblico sull’opera.

Nella zona Donizetti da salotto, in piazzetta Santo Spirito si alterneranno le esibizioni della Compagnia Artemis Danza, della Banda Venti d’Opera e dei Picétt del Grenta diretti da Stefano Maggi; quindi si entrerà nel chiostro ristrutturato del nuovo albergo aperto a Palazzo Santo Spirito per una conversazione con ascolti dall’opera Rosmonda d’Inghilterra presentata da PrendiNota, quindi un ampio concerto degli allievi di Canto del Politecnico delle Arti e poi Sir Gaetano incontro-spettacolo con Paolo Fabbri e Alberto Mattioli (insieme ad alcuni allievi della Bottega Donizetti) che dialogano sulla passione di Donizetti per i reali inglesi, fra ieri e oggi. Quindi su via Tasso concerti del Duo Podera-Mezzanotti (flauto e chitarra), dell’Estudiantina Ensemble Bergamo, del Quartetto FantaBrass, dei Solisti di AchRome Ensemble e del Trio Gynaika. A Palazzo Zanchi, il quartetto d’archi dell’orchestra Gli Originali si alterna allo spettacolo L’amore ai tempi di Gaetano di e con Silvia Lorenzi, che avrà un’anteprima il 30 maggio alle ore 21 nel giardino all’italiana di Villa Albini, ai piedi delle antiche Mura Venete, dove oggi ha sede l’headquarter di SABO S.p.A. (ingresso gratuito su prenotazione) e che per l’occasione, si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione con vista su Bergamo Alta. Al Palazzo della Provincia l’Orchestra di mandolini e chitarre Estudiantina Bergamo diretta da Pietro Ragni, l’atteso “ritorno in scena” del gruppo di donne bergamasche “Le favorite” che, dopo essersi esibite per la prima volta nell’opera La favorite lo scorso novembre al Donizetti, tornano con una nuova performance guidate sempre dalla regista Valentina Carrasco; in chiusura One Soul Project Choir firmato da allievi del Politecnico delle Arti di Bergamo e Associazione Sus4 di Brescia diretti da Elisa Rovida. Ancora in via Tasso due ensemble del Politecnico delle Arti di Bergamo: il Quartetto Acero e il Settimino di flauti. Nella chiesa di San Bartolomeo l’organista Alessandro Chiantoni improvviserà su temi donizettiani scelti dal pubblico, rinnovando la consueta collaborazione con il Festival Organistico Internazionale.

La zona Donizetti da favola si apre all’altezza del sagrato di San Bartolomeo con le esibizioni di due rinomati cori di voci bianche, Gli Harmonici diretti da Fabio Alberti e i Piccoli Musici diretti da Mario Mora. Nella rinnovata Piazza Dante i bambini potranno partecipare a una serie di attività (costruire un burattino, una piccola casa galleggiante, truccarsi come a teatro), e ancora sfidarsi nel castello di Lucia di Lammermoor con un originale gioco dell’oca e poi partecipare cantando al nuovo spettacolo Tano di Lammermoor con i Burattini Cortesi e la regia di Manuel Renga. Al Balzer Globe ci sarà invece La bottega dei suoni, un laboratorio di creazione musicale aperto anche ai non musicisti, dall’adolescenza in su, curato da Virginia Sutera ed Ermanno Novali (il laboratorio è gratuito su prenotazione su gaetanodonizetti.org)

Negli spazi aperti di Donizetti da strada, oltre allo spettacolo Destinazione Lammermoor di e con Francesco Micheli con la partecipazione di Lella Costa e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali in piazza Matteotti (biglietti per i posti a sedere 10 euro), ci saranno due dj set (piazza Vittorio Veneto) il primo con NicoNote quindi la “Silent Disco” con Jodi Pedrali. Tra il grande Sipario e il Sentierone sfileranno e balleranno in costumi d’epoca donizettiana i componenti della Società di Danza Bergamo Città dei Mille. In viale Roma sono in programma i concerti di Ichos Percussioni e del Quartetto Fantabrass. Davanti al Teatro Donizetti sono previste alcune performance – coordinate dal regista Manuel Renga e con le musiche preparate con Jodi Pedrali – degli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado che hanno partecipato al progetto Opera Wow: dall’opera alla musica elettronica attraverso un viaggio alla scoperta di se stessi.

Non mancheranno alcuni appuntamenti all’interno del Teatro Donizetti che riassumono lo spirito della serata. In palcoscenico si svolgerà in più turni 5Ritmi, un laboratorio di movimento estatico con musica guidato da Marcella Panseri (il laboratorio è gratuito su prenotazione su gaetanodonizetti.org). Nella Sala Musica concerto dei Fiati dell’Ensemble Musica Aperta, alternato a Donizetti a quattro sanfe con Giuliano Gariboldi (voce narrante) e il duo pianistico Davide e Daniele Trivella. Nel Ridotto Gavazzeni uno spettacolo tra parole e musica di e con Giorgio Personelli dedicato a Lucia di Lammermoor in collaborazione con il festival Fiato ai libri; quindi la prima occasione per ascoltare in concerto degli allievi 2023 della Bottega Donizetti.