Kublai, un podcast sulle Capitali della Cultura: tra i protagonisti Elio Biffi dei Pinguini Tattici Nucleari
Il progetto punta a esplorare i progetti di trasformazione urbana delle città che negli ultimi anni sono state protagoniste dell’iniziativa
Bergamo. Si chiama Kublai, come il personaggio ascoltatore privilegiato di Marco Polo ne “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, il podcast dedicato alle città che cambiano prodotto dall’impresa sociale Itinerari Paralleli e dall’associazione culturale Arti in Libertà, e che nel suo nuovo episodio racconta Bergamo e Brescia, Capitale Italiana della Cultura 2023.
Il progetto, ascoltabile su tutte le piattaforme di streaming audio (sul sito https://kublai.space/ è inoltre possibile scoprire ulteriori contenuti extra) e che vede anche il supporto di Fondazione Cariplo, punta a esplorare i progetti di trasformazione urbana delle città che negli ultimi anni sono state protagoniste dell’iniziativa Capitale Italiana della Cultura: dopo Matera, Parma e Procida, è ora la volta di Bergamo e Brescia, oggi al centro di un progetto ambizioso volto ad immaginare un nuovo modello di città integrata, decentralizzata e in costante scambio con la propria provincia.
Una trasformazione che sfida l’opposizione centro-periferia, proponendosi come Capitale diffusa e provando ad unire due città e i territori che le circondano. Interviste, lunghe conversazioni, suoni, nuove parole, letture e cartine geografiche, popolano ogni episodio di Kublai, che non vuole essere solo un podcast ma un piattaforma di racconto, esplorazione e di analisi critica delle città. Tra i protagonisti dell’episodio dedicato a Bergamo e Brescia troviamo chi ha contribuito in prima persona ad immaginare questo progetto, come l’assessora alla Cultura di Bergamo, Nadia Ghisalberti, ma anche chi opera dal basso, portando la cultura nei territori come Pietro Bailo, operatore culturale e presidente del circolo Maite ed Elio Biffi, tastierista dei Pinguini Tattici Nucleari. Questi, guidati dalla voce di Carlo Ferretti, autore e progettista culturale, accompagnano l’ascoltatore tra le strade e i monumenti di Bergamo e Brescia, analizzando le attuali sfide di un progetto in grado di generare nuovi modelli e stimoli.
Il tema, del resto, è quanto mai attuale. “Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone”, scrive Italo Calvino ne “Le Città Invisibili”. Le città infatti sono organismi vivi, in continua trasformazione, con una propria identità fatta di lineamenti culturali, scelte politiche, equilibri economici e sociali. All’interno di esse si aggrovigliano strade, storie, voci ed idee, con Bergamo e Brescia che diventano quindi simbolo quanto mai attuale dello sviluppo umano.


