Ancora vandalismi
|Bergamo, adesso i no vax se la prendono con lo Spid: scritte deliranti in tutta la città
Prese di mira le 8 sedi dove è previsto lo ‘Spid day’ con scritte che preconizzano la “dittatura digitale”. I volontari di Aprica al lavoro per ripulirle
Bergamo.“Siamo all’ennesimo delirio” commenta l’assessore del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni, informato del fatto che un gruppo di complottisti ha vandalizzato l’ingresso di alcuni dei luoghi nei quali sabato 6 maggio i volontari dei Cte, della Cgil e della Uil, delle Acli, del Polo Civico di Redona e altri ancora, insieme all’amministrazione, erogheranno gratuitamente lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sabato infatti è lo ‘Spid Day’, il giorno scelto dal Comune per fornire questo importante servizio gratuitamente a tutti coloro che ne fossero interessati e che si sono prenotati nei giorni scorsi attraverso il portale prenotabergamo.it
Ma nella notte scritte a vernice rossa hanno vandalizzato gli 8 spazi oggi disponibili, con una scritta che preconizza la “dittatura digitale”. Gli uomini di Aprica sono già al lavoro per ripulire, seppure con qualche difficoltà, le scritte realizzate nottetempo. “Che noia – aggiunge Angeloni – ormai abbiamo capito che vedono dittature ovunque, che qualunque genere di progresso tecnologico per queste persone è un pericolo e che si inventano ‘nemici’ contro cui battagliare, simili a moderni don Chisciotte con i mulini a vento. Colpire le sedi di associazioni, centri per tutte le età, sindacati è solo un gesto vigliacco.”
Commentano l’accaduto anche il Segretario Regionale Organizzativo della Uil, Vincenzo Cesare, e il Subcommissario di Bergamo Pasquale Papaianni. “Il sindacato mai si lascerà intimidire da questi episodi e sarà sempre in prima linea a denunciare e combattere il peso e il pericolo del riproporsi più o meno apertamente di idee e comportamenti antidemocratici”.
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