Logo

Temi del giorno:

Volley Bergamo 1991, è comunque un successo. Cecchetto: “Resta una grande stagione”

L’analisi del libero dopo il doppio 3-0 subito da Scandicci che ha fermato la corsa: “Ora l’obiettivo è chiudere al meglio e arrivare in Challenge Cup”

Bergamo. Quando Washington ha murato l’ultimo pallone di gara-2 nella metà campo del VolleyBergamo1991 sancendo il 2-0 di Scandicci nella serie, il Pala Intred ha reagito tributando alle rossoblù un lungo applauso. La corsa è finita contro la Savino Del Bene, seconda in classifica e campione della Cev Cup, che non ha concesso nemmeno un set: doppio 3-0. Bergamo eliminata dai playoff Scudetto.

“Sono momenti difficili perché ti rendi conto che si è quasi conclusa una stagione incredibile, con persone stupende, con un grande gruppo” afferma il libero GiadaCecchetto, uno dei perni della formazione di coach Micoli, all’indomani della gara-2, chiusa con un durissimo 18-25 14-25 14-25.

“Avrei voluto emozionare di più il pubblico: è stato strano, perché di solito in casa riusciamo a mettere sempre una grande energia, ma Scandicci è fisicamente e tecnicamente incredibile. Noi in battuta non abbiamo fatto bene, ma loro palla in mano fanno quel che vogliono. Non siamo riuscite a prendere la scia di fiducia che ci ha portato a tanti successi in casa. Speravo in un approccio più aggressivo. Mi dispiace perché avremmo voluto fare meglio”.

Non può certo essere una sconfitta contro una squadra che ha una dimensione internazionale a far dimenticare quanto di buono costruito in una stagione in netta crescita: “Ripartiamo consapevoli di aver disputato una bellissima stagione, di aver centrato un obiettivo importante come le final four di Coppa Italia, qualcosa di difficilissimo e impensabile quando siamo partite”. Il settimo posto in stagione regolare ne è lo specchio: “Abbiamo creato veramente un gruppo solido, sin da subito. L’esito del playoff non cancella il nostro grande percorso. Tutto quanto di buono abbiamo fatto resta. Sono contenta che potremo rifarci subito, abbiamo ancora un obiettivo: ripartiamo con la voglia di riscattarci”.

Una ripartenza che sarà immediata: dopo alcuni giorni di riposo, lunedì (24 aprile) le rossoblù inizieranno a preparare le due sfide di Round Robin per andare alla conquista di un posto in Challenge Cup, la terza competizione europea per importanza dopo Champions League e Cev Cup. Verosimilmente le sfide saranno contro Il Bisonte Firenze e una tra Casalmaggiore e Vero Volley, a seconda di chi non centrerà la semifinale Scudetto, poi la finale in campo neutro contro la vincente dell’altro gironcino. La prima gara è in programma a cavallo del 26-27 settembre.

“Ci meriteremmo questo obiettivo, perché siamo cresciute tanto, sarebbe un impegno intenso ma è qualcosa che Bergamo merita”, spiega Cecchetto, che le coppe le conosce bene: nel 2016 con Casalmaggiore ha vinto la Champions League. “Giocare tornei internazionali è stimolante e permette di crescere, dà la possibilità di confrontarsi con altre realtà, di viaggiare. Certo, sono partite infrasettimanali, che rendono il campionato ancora più impegnativo. Già quest’anno siamo partite con un calendario fitto”.

La coda della stagione – il calendario del gironcino non è ancora stato determinato – porterà anche all’ultimo saluto al Pala Intred: “Sarà qualcosa di veramente emozionante. Io ci ho giocato per tanti anni da avversaria, ma essere ‘di casa’ è un’altra cosa. Giocare per Bergamo è magico: vogliamo regalare una serata emozionante a tutti i tifosi, che sono davvero il nostro giocatore in più”.