Giovani
La Fondazione Efp Sacra Famiglia all’ottava edizione della Fiera dei Mestieri
L’EFP Sacra Famiglia è stata presente alla manifestazione per cinque giornate e ha coinvolto prevalentemente gli studenti del primo anno, con i propri coordinatori di indirizzo.
Dal 27 marzo al 1 aprile l’EFP Sacra Famiglia ha partecipato all’ottava edizione della “Fiera dei Mestieri”, manifestazione dedicata all’orientamento professionale e organizzata da Provincia di Bergamo e Confartigianato Imprese Bergamo, con la partecipazione delle scuole dell’IeFP, Istruzione e Formazione Professionale.
La manifestazione, che vuole promuovere il valore dei mestieri e presentare agli studenti delle scuole secondarie di primo grado le opportunità formative offerte dal nostro territorio, ha visto la partecipazione di 23 istituzioni scolastiche e formative e istituti professionali, che si sono alternati con i propri studenti e formatori nell’allestimento e presidio di 12 stand, corrispondenti ad altrettante aree tematiche.
L’EFP Sacra Famiglia è stata presente alla manifestazione per cinque giornate e ha coinvolto prevalentemente gli studenti del primo anno, con i propri coordinatori di indirizzo.

“I visitatori erano interessati a scoprire i mestieri che presentavamo – ci raccontano Sara e Issam, di primo Operatore ai servizi di vendita -. Èstato bello raccontare l’area ‘Servizi commerciali’ perché per restituire un quadro completo ci siamo dovuti informare anche sulla logistica, sull’amministrazione e sui documenti commerciali, imparando cose nuove. C’era curiosità sulla figura del venditore e ci chiedevano informazioni anche sui prodotti agroalimentari esposti, che conosciamo bene perché sono quelli che proponiamo nel nostro laboratorio di vendita”.

“Mi è piaciuto parlare con i ragazzi delle medie, molti di loro erano interessati all’area moda, soprattutto ragazze ma anche qualche ragazzo. La cosa che li attraeva di più era l’abito in tulle che avevamo esposto sul manichino da tavolo” racconta Giulia di primo Operatore dell’abbigliamento e dei prodotti tessili per la casa.
Simone, di primo Operatore agricolo, si dice soddisfatto della partecipazione alla Fiera dei Mestieri: “I ragazzi erano curiosi di scoprire qualcosa in più sulle verdure che coltiviamo. Abbiamo esposto un semenzaio e una cassetta delle verdure biologiche che coltiviamo nel nostro laboratorio e abbiamo proposto anche un gioco per coinvolgere di più i visitatori… dovevano indovinare il nome di alcune verdure che avevamo esposto… in tanti non conoscevano il broccolo romanesco e sono stati felici di scoprire una cosa nuova”.
Nell’ambito della Fiera dei Mestieri, venerdì 31 marzo, si è tenuto anche un evento organizzato dall’Ufficio della Diocesi per la pastorale sociale e del lavoro dal titolo “Il lavoro che vogliamo”, al quale hanno partecipato un’ottantina di studenti dei dieci centri di formazione professionale aderenti alla rete CFP Uniti per il territorio, che sono stati stimolati nella riflessione sul tema del lavoro e del suo valore per la vista degli individui.
Agli studenti è stato proposto un percorso attraverso sei postazioni, in ciascuna delle quali si affrontavano tematiche specifiche: lavoro e tempo libero, gender gap, giusta retribuzione o emergenza lavoro povero. “Alla fine del percorso – dicono Luca e Daniel, del terzo anno di Operatore Commerciale – abbiamo capito che nel lavoro i soldi non sono la cosa più importante… il benessere è la priorità, e il lavoro deve farti stare bene. Una delle cose che mi è rimasta più impressa – proseguono – è un gioco che ci hanno proposto: a ciascun ragazzo veniva assegnata una storia di vita e poi ci veniva chiesto se, in base alla condizione di partenza, potevamo permetterci alcune cose (ad esempio una pizza fuori alla settimana) oppure no. In base alla risposta facevi un passo avanti o meno; e ci siamo accorti subito che qualcuno restava indietro. Alla fine ci hanno detto che le storie di vita che ci avevano consegnato all’inizio sono reali, e questa cosa ci ha fatto riflettere”.
Nella stessa mattinata gli studenti hanno incontrato anche il Presidente della Provincia PasqualeGandolfi, che ha parlato loro del suo lavoro e ha simulato una seduta del Consiglio provinciale.
“Questa edizione delle Fiera dei Mestieri, tornata in presenza dopo gli anni della pandemia, ha riportato i nostri studenti e i formatori a contatto con i ragazzi che sono alle prese con la scelta della scuola superiore – conclude AngelaVitali, coordinatrice generale dei percorsi formativi -. È stata per tutti un’importante esperienza di partecipazione, coinvolgimento e stimolo a fare sempre meglio e a raccontare in maniera sempre più efficace a ragazzi e famiglie l’importanza e la bellezza della formazione professionale”.


