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Primavera, tempo di rinascita ma anche di squilibri: come combatterli con shiatsu e corretti stili di vita
Foto di Mario da Pixabay

Secondo la Medicina tradizionale cinese ( M.T.C.), questo periodo dell’anno corrisponde all’elemento legno che nel corpo si esprime attraverso la coppia fegato-vescicola biliare

Cari amici lettori,

rieccomi finalmente! Perdonate la mia prolungata assenza, dovuta ad un grosso problema in famiglia. È arrivata la tanto attesa primavera.

Secondo la Medicina tradizionale cinese ( M.T.C.), questo periodo dell’anno corrisponde all’elemento legno. Ed è abbastanza facile intuire la connessione fra il senso di rinascita che la primavera porta con sé e un albero che, dopo il lungo riposo dell’inverno, finalmente rifiorisce e rinverdisce.

In natura gli alberi collegano la terra con il cielo: le loro radici scendono nella profondità del terreno e i loro rami s’innalzano. Sono, quindi, ben radicati nel suolo , ma hanno un’elevata flessibilità, dondolando sotto la spinta del vento.

Il vento, infatti spesso presente in questa stagione, caratterizza la fase legno. Se il vento viene canalizzato verso un particolare obiettivo ( una vela, un mulino …) diventa uno strumento prezioso, ma può anche provocare devastazione come in un uragano o fare divampare un incendio.

In M.T.C. viene considerato un agente patogeno che può provocare raffreddori o altre malattie, specialmente se il sistema immunitario non è un buone condizioni. Come il vento non governato, l’emozione legata a questo elemento è la rabbia, la quale è proprio una forza che non si può controllare. Questa emozione si scatena spesso quando non possiamo realizzare le nostre idee, quando ci troviamo a dover subire dei cambiamenti che non vogliamo, quando ci sentiamo trascurati, disprezzati, ostacolati.

Nel corpo, l’elemento legno si esprime attraverso la coppia fegato-vescicola biliare. Il fegato governa il sangue, inteso come fonte e sostentamento della vita. Il sangue irrora ogni parte del nostro corpo, ma sotto l’egida del fegato in particolare troviamo muscoli e tessuti. Regola il ciclo mestruale nella donna.

Gli squilibri dell’energia di fegato possono essere di diversi tipo: flusso mestruale scarso, carnagione pallida e scura, intorpidimento mentale, scarsa autostima, crampi muscolari, debolezza e tremiti, unghie rovinate e deboli o malformate, problemi agli occhi e alla vista, irregolarità nella pressione arteriosa, ipo o iper glicemia, stipsi ma anche diarrea, insorgenza di patologie autoimmuni come le allergie.

La vescicola biliare secerne il liquido prezioso che è la bile e, insieme al fegato, partecipa ai processi digestivi sintetizzando i grassi. A livello psicologico, possiede quell’energia che ci induce a prendere determinate decisioni. Va da sé che se siamo continuamente esposti a doverne prendere, magari anche al posto di qualcun altro, anche questo organo va in squilibrio, provocando soprattutto cefalee e cervicalgie.

Come e cosa fare per aiutare l’elemento legno a rimanere in equilibrio?

Ovviamente, il trattamento shiatsu è di fondamentale importanza, ma altrettanto qualche accorgimento nello stile di vita.

Dal punto di vista alimentare, sarebbe opportuno introdurre almeno qualche volta, specialmente ad inizio primavera, l’antica ma sempre valida pratica del digiuno per depurare il fegato, assumendo solo succo di limone e piccole quantità di olio d’oliva extravergine.

Tutte le verdure, ma in particolare quelle a foglia verde e le erbe spontanee di questo periodo, aiutano molto questo elemento. Così come piccole quantità di cibi acidi come i limoni o lo yogurt.

Dal punto di vista del movimento, oltre alle belle passeggiate finalmente all’aria aperta, sono molto utili esercizi di stretching o di yoga che migliorano la flessibilità del nostro corpo e l’ elasticità muscolare.

E poi, ovviamente, c’è la grande questione della gestione della rabbia, che inevitabilmente ognuno di noi porta con sé, chi più, chi meno, chi più manifesta chi più repressa. Solo una cosa mi sento di dire: datele cittadinanza, non rifiutatela, accoglietela perché ha la stessa dignità delle altre emozioni che sono moralmente più accettabili.

Se potete, trovate dei modi vostri per esprimerla prima che diventi un incendio: praticando sport, coltivando una passione, meditando, ascoltando la vostra musica preferita, sfogandosi con una persona amica. Ognuno ha il proprio modo, ma non è negandola che ci vogliamo bene.

* operatrice shiatsu Instagram: mylovelyshiatsu