Il progetto
|Mani, testa e cuore: gli studenti che regalano shampoo e piega agli ospiti del Centro Disabili
L’iniziativa rientra all’interno del progetto ‘Cura e Benessere’: “Si tratta di una collaborazione molto importante, in un’ottica di integrazione e scambio di valori”
Bergamo. “Mani, testa e cuore: ecco cosa dovranno portare con sé i nostri studenti tutti i giorni quando saranno dei professionisti. Per loro queste tre parole dovranno essere un mantra”. Sara Bonicchio, preside dell’Istituto “A.C.O.F. Olga Fiorini” di Bergamo, non può fare a meno di immaginare con orgoglio le ragazze e i ragazzi della scuola tra qualche anno, al lavoro in un salone di parrucchieri, impegnati ogni giorno nella cura della bellezza.
L’occasione in cui si trovano lei e ventisei alunni del primo anno è più che speciale: un’intera mattinata fuori dalla scuola, organizzata all’interno del progetto “Cura e Benessere” pensato per gli ospiti del Centro Diurno Disabili (C.D.D.) di Bergamo.
Da novembre 2022 gli allievi delle classi prime di A.C.O.F. hanno accolto ogni mese, nel laboratorio dell’Istituto di via Scotti, gruppi di sei persone con disabilità alle quali è stato effettuato un trattamento gratuito di shampoo e piega. Inoltre, nel mese di marzo 2023, si sono tenuti due incontri presso il C.D.D, una struttura del Comune di Bergamo, la cui gestione è stata affidata alla cooperativa “L’Impronta”, che garantisce un servizio fondamentale per le famiglie e la cittadinanza.
“Riteniamo questa collaborazione molto importante, in un’ottica di integrazione e scambio di valori – ha detto Paola Morandini, responsabile servizio disabili del Comune di Bergamo -. La vita è fatta da molteplici aspetti, come il benessere che ci riguarda tutti”.
Il progetto parte dal concetto di cura, che vive in un sorriso, in una carezza – come quelle che gli educatori e operatori socio-sanitari non risparmiano mai agli ospiti del centro -; in un trattamento medico; in una coccola di bellezza, come quella regalata dai ventisei studenti e studentesse della scuola per parrucchieri ACOF.
Il risultato è duplice. Seguiti dalla professoressa di acconciatura Diana Docci e dalla tutor Valentina Rottoli, gli aspiranti hair stylist hanno messo in pratica quanto appreso a livello teorico, affinando non solo la tecnica ma anche la capacità di adottare approcci differenti in base alla tipologia di cliente. “Noi siamo soliti dire ai ragazzi di manifestare grande entusiasmo – spiega la preside Bonicchio – . Nel caso degli ospiti del C.D.D. hanno capito che ci deve essere un contatto più dolce, meno impattante”.
E non solo, secondo una ricerca della Harvard Business School (“The Caring Company”, 2019), ben il 73% dei lavoratori sono caregiver. Questo vuol dire che, in prospettiva futura, almeno diciannove dei ventisei studenti ingaggiati nel progetto saranno chiamati a prendersi cura di una persona cara con fragilità. “Ciò che hanno imparato in questa esperienza, non si studia sui libri: è la vita stessa a insegnarlo!”, conclude Bonicchio.
Per non parlare del beneficio di cui hanno goduto gli ospiti del centro diurno in termini di benessere e di relazione con realtà esterne. “I processi di inclusione ed emancipazione delle persone con disabilità passano anche attraverso piccoli gesti della quotidianità come la cura del proprio corpo che concorre in modo importante nella costruzione dell’immagine che ciascuno di noi ha di sé – commenta Marcella Messina, assessora alle politiche sociali del Comune di Bergamo -. Sono quindi particolarmente contenta della collaborazione tra il Centro Diurno Disabili del Comune di Bergamo e l’Istituto ‘A.C.O.F. Olga Fiorini’ che ha reso possibile un progetto di scambio tra gli ospiti del Centro e gli studenti, arricchiti ciascuno di un’esperienza di valore, al di là del servizio concreto, comunque, utile ed importante”.
“Ringrazio, in particolare, l’Associazione Genitori Presolana ACCA per aver innescato questa collaborazione – aggiunge – e per l’impegno costante nel creare occasioni e opportunità per chi frequenta il CDD”.
Le mamme, in rappresentanza di tutti i genitori, sono un motore instancabile. Donne resilienti fino al midollo. Come Paola Carioli, mamma di Valeria Rosti, ospite del CDD: “è stupendo vedere mia figlia partecipare con gioia a questa esperienza, che si aggiunge alle molte offerte: come i laboratori di pet therapy con cani e asini”. “Mi piace sentirmi e vedermi bella – aggiunge Valeria, 23 anni -. Tengo particolarmente alla mia estetica. Vedi i braccialetti che indosso? Sono lilla, come il colore delle ruote della mia carrozzina”.
“Questa esperienza, che aiuta gli ospiti del C.D.D. ad acquisire autostima ed autodeterminazione, ad avere consapevolezza di sé e del loro benessere psico-fisico – commenta Elena Limonta, presidente dell’associazione Genitori Presolana Acca -, mette alla prova anche gli studenti della scuola che devono affrontare situazioni non sempre facili da gestire ma altamente arricchenti, acquistando sicurezza ed imparando a superare le difficoltà e ad interagire anche tramite le basi della comunicazione aumentativa”.
“Il progetto è stato possibile anche grazie al lavoro instancabile dell’associazione Genitori Presolana Acca, che ha donato un lavello per fare lo shampoo – spiega Claudia Rinaldi, coordinatrice del CCD -. Grazie alla collaborazione di tutti, l’esperienza, che ha coinvolto ventotto dei nostri trentatré ospiti, è stata arricchita da quattro laboratori: due di pittura, uno di musica e uno dedicato ad un’attività ludica”. “Il quadro realizzato sarà regalato all’istituto A.C.O.F di Bergamo”, conclude.
Ecco gli alunni della scuola di parrucchieri A.C.O.F che hanno partecipato al progetto “Cura e benessere”: Angelica Colleoni, Martina Pagliaro, Sofia Boschini, Beatrice Benigni, Carlotta Caltabiano, Cristian Costa, Penda Coundoul, Inas El Hamdi, Sofia Fattizzo, Anna Gabbiadini, Agnese Gerroni, Rebeka Lame, Chaimae Lemyasser, Erika Locatelli, Giulia Marina Mansour, Emrah Mehmeti, Elettra Mungo, Alice Ortolani, Matilde Paris, Alessia Perucchin, Ermira Rereza, Ilary Giovanni Ruggiero, Angelica Sigismondi, Sofia Silvetti, Giorgia Toninelli, Riccardo Trambaglio, Silvia Zanetti.






