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L’avvocata Bonaiti presa di mira da due stalker: “Ora basta, altrimenti denuncio”

Continui commenti sui social e insulti di persona: “Solo perchè detestano due persone a me molto care. Che strano trovarsi nella parte della vittima”

Torre Boldone. Per una volta si ritrova suo malgrado nella parte della vittima. L’avvocato penalista del Foro di Bergamo Vanessa Bonaiti da qualche settimana è stata presa di mira da due stalker.

Si tratta di un uomo e una donna, una coppia, che la importunano in continuazione su Facebook e sono arrivati anche a insultarla di persona: “Mi citano in post di qualsiasi tipo e rispondono ai tutti commenti che lascio sui più svariati argomenti, da quelli banali e quelli impegnati – racconta la 47enne – . Mi sento a dir poco osservata. Ma non solo, perché uno dei due, l’uomo, nei giorni scorsi è arrivato persino a insultarmi per strada, tra l’altro in presenza di altre persone. Non ne posso davvero più”.

Una situazione che inizia a preoccupare Bonaiti: “Qualche giorno fa, essendo impegnata in una riunione e consapevole della presenza in zona di questi due soggetti, ho chiesto a un amico di tenermi controllata l’auto perché secondo me il livello di tensione sta raggiungendo limiti che facilmente potrebbero essere superati. Tra l’altro sanno dove abito, e questo non mi piace affatto”.

Difficile capire il motivo che ha portato i due a odiarla, secondo la legale non riconducibile alle sue simpatie politiche per Fratelli d’Italia, per cui tra l’altro è assessore a Torre Boldone: “Di certo non è per quello, perché sono anche loro di centrodestra. Ma poi ci conosciamo solo di vista, non abbiamo mai avuto rapporti. Ho cercato di comprendere da dove provenisse tanto astio e la conclusione a cui sono arrivata è quella di essere legata a un paio di persone che loro detestano”.

“Mi era già successa una cosa simile, una decina di anni fa – racconta la donna – . In quell’occasione era un uomo, che si era invaghito di me, e mi seguiva ovunque. Dopo la segnalazione ai carabinieri, però, capì che era meglio smetterla”.

Anche in questo caso Bonaiti non intende rimanere con le mani in mano: “Li ho bloccati su Facebook e ho scritto un lungo post per raccontare cosa è successo. Da quanto mi hanno riferito alcuni conoscenti in comune, il messaggio è arrivato. Ma so che hanno anche altri profili fake, quindi non si sa mai. Se dovessero continuare, non ho problemi a presentare denuncia querela. Ho gli screenshot di tutto quello che hanno fatto”.

“È una situazione paradossale per me – conclude l’avvocata – che sono abituata spesso a difendere persone da questo tipo di reato. Ma almeno mi aiuta a capire ancora meglio cosa provano i miei assistiti. In ogni caso dico a tutti di aver fiducia nella giustizia e se la situazione diventa insostenibile di affidarsi alla legge”.