Gasperini: “Se l’unico obiettivo è la Champions, io mi metto da parte”
Le parole del tecnico dopo la vittoria con l’Empoli: “Soddisfatto di Muriel e Zapata, ottima prestazione. Siamo in zona Europa da 27 partite consecutive”
Bergamo. Un successo di rimonta, arrivato lottando con le unghie e con i denti, ribaltando lo svantaggio iniziale all’intervallo. “Fondamentale vincere perché qualcuno si sarebbe potuto demoralizzare, abbiamo cercato di scongiurare questo rischio. Nel secondo tempo abbiamo concretizzato di più, sono molto soddisfatto di tutti i novanta minuti”: Gian Piero Gasperini commenta così in conferenza stampa il 2-1 ottenuto contro l’Empoli al Gewiss Stadium.
“A me non piace perché nel secondo tempo si gioca troppo coi cambi, però ne abbiamo cinque, ed avendoli li utilizzo. C’era poco da cambiare perché la squadra stava facendo un’ottima partita. Pasalic, Muriel e Zapata si scambiano tanto, gli altri ci danno un’energia fantastica: da oggi siamo un po’ più forti. I colombiani li ho visti molto bene, altrimenti non li avrei lasciati in campo così tanto”.
“Non c’è stato bisogno di reazioni, perché stavamo facendo bene, ero molto contento della prestazione della squadra”, continua il mister, “non giudico in base al risultato: quando la squadra si esprime così… Sono soddisfatto anche delle scorse prestazioni, abbiamo sempre avuto un’ottima condizione atletica, ma ci sono anche gli avversari e noi stiamo cercando di fare del nostro meglio”.
La Champions resta nel mirino, ma il mister evidenzia anche quanto fatto: “Vediamo cosa fanno le altre, ma rimontare punti alle squadre davanti è molto più difficile, può darsi li facciano anche loro. Però è 27 giornate che siamo in zona Europa e non era mai successo, non c’è questa percezione. Siamo sempre stati lì, abbiamo anche margine. Se poi l’unico obiettivo è il raggiungimento o meno della Champions mi dispiace, ma mi metto da parte”.
“Credo che l’Atalanta abbia meritato la vittoria”, aggiunge PaoloZanetti, allenatore dell’Empoli, “ma non l’ha vinta facilmente e abbiamo messo un piano gara che ci aveva portato nella direzione che volevamo, avevamo avuto le occasioni per il 2-o e lì sarebbe stato molto difficile per loro rimontare. Si è vista la differenza anche rispetto alla qualità dei cambi, io però ringrazio i miei ragazzi perché sono usciti dal campo stremati, oggi abbiamo recuperato il nostro spirito”.




