Quanto costerà un biglietto aereo? Le tariffe di andata e ritorno, in business class, da Orio a Dubai partono da 3mila euro; per sedere in Economy Class Light 500 euro
Orio al Serio. Emirati Arabi sempre più uniti e connessi al nord Italia. A poco più di tre mesi dal primo volo diretto effettuato da Air Arabia (Compagnia low cost con sede a Sharjah, località a circa trenta chilometri a nord-est di Dubai) su Orio al Serio, un’altra Low-cost emiratina, la flydubai (nome commerciale della Dubai Aviation Corporation, ndr) ha rafforzato la sua presenza nel nostro Paese, facendo dello scalo bergamasco il suo quarto pied-à-terre.
In Italia dal 2018, quando sbarcò a Catania, flydubai (che fa capo al gruppo Emirates, vettore di bandiera del Paese del Golfo) ha successivamente esteso la sua presenza agli aeroporti di Napoli e Pisa. Da nemmeno una settimana è planata su Orio al Serio ed entro fine giugno conta di atterrare a Cagliari.
“Per il momento – ha spiegato Gaith Al Gaith, Ceo della società che fa parte del gruppo Emirates, durante la conferenza stampa ospitata mercoledì 15 marzo al Life Source Hotel – sono previsti cinque voli settimanali. Dal 18 aprile, ne aggiungeremo un sesto”. E, più avanti, si punterà a raddoppiare la frequenza quotidiana delle trasvolate. Segno evidente dell’interesse dell’operatore aereo emiratino (che fa capo al Governo di Dubai) per le regioni settentrionali del nostro Paese.
Per coprire i circa 6mila chilometri della tratta Orio-Dubai, la Compagnia low-cost metterà in pista una folta flotta di Boeing 737: trenta apparecchi 737-800 di ultima generazione e quarantasei, fra Boeing 737 MAX 8 e MAX 9, in grado di garantire “maggiore comfort grazie anche alla moderna configurazione della cabina”.
In poco meno di quindici anni, dal quartier generale emiratino, flydubai ha creato un network di oltre cento destinazioni (una settantina sono rotte che in precedenza non avevano collegamenti diretti con Dubai), in una cinquantina di Paesi, lungo le quali hanno transitato circa 90 milioni di passeggeri.
L’importanza del collegamento diretto, tra Orio con uno dei più importanti Hub aeroportuali del mondo, è stata ribadita sia da Giovanni Sanga (“Senz’altro ne beneficia lo standing del nostro scalo – ha detto il presidente di Sacbo – che, per il secondo anno consecutivo, è stato recentemente riconosciuto essere il migliore in Europa, nella categoria 5-15 milioni di passeggeri”) sia da Giorgio Gori (“La linea aperta con Dubai consentirà di volare nel cuore degli Emirati e del mondo arabo” ha commentato il sindaco di Bergamo, che si è inoltre augurato “che da quella porta dischiusa verso Oriente, possano partire numerosi turisti e operatori commerciali desiderosi di conoscere meglio la nostra città per i restanti mesi in cui sarà, insieme a Brescia, capitale italiana della cultura”).
“Negli ultimi due anni – ha aggiunto Emilio Bellingardi, direttore generale di Sacbo – io e il direttore marketing, Giacomo Cattaneo, abbiamo lavorato molto per la diversificazione, guardando soprattutto ad Est. E quello che presentiamo oggi è uno dei risultati ottenuti”. Ma l’intesa con flydubai – ha puntualizzato Bellingardi – rappresenta anche una risposta alle esigenze manifestate dai clienti di Sacbo, interessati sia a nuove possibili mete di vacanze sia ad aprirsi ad opportunità di business in nuove aree del mondo. Ed è proprio a beneficio di questi ultimi che, entro fine anno, “Sacbo amplierà la gamma dei servizi offerti” ha chiosato il Direttore generale.
Ma quanto costerà un biglietto aereo? Le tariffe di andata e ritorno, in business class, da Orio a Dubai partono da 3mila euro; per sedere in Economy Class Light, invece, 500 euro.
I voli possono esser prenotati su flydubai.com, sull’App di flydubai, attraverso il call center di Dubai oppure nei negozi di viaggi flydubai.
Per maggiori informazioni, consultare il sito: www.flydubai.com/en/flying-with- us/timetable