“Michela è in viaggio e sta per tornare a casa”: martedì i funerali della 39enne morta in Kenya
Le autorità del Kenya hanno dato il benestare per il rientro a casa della salma della turista bergamasca, deceduta in seguito alle gravi ustioni riportate nell’incendio che ha devastato il resort Barracuda lnn a Watamu
Adrara San Martino. “Finalmente Michela è in viaggio e sta per tornare a casa. La famiglia ringrazia ancora tutti per la vicinanza e chiede di non ricevere fiori, ma di donare il vostro pensiero all’associazione con cui Michela collaborava”. Così, in un messaggio sui social, la famiglia di Michela Boldrini, la turista bergamasca di 39 anni morta in seguito alle gravi ustioni riportate nell’incendio al resort in Kenya, dove si trovava in vacanza.
I funerali si terranno martedì 14 marzo alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di Adrara San Martino. Dal giorno del disastroso incendio, Michela Boldrini era ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Aga Khan di Mombasa. Le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.
Il resort Watamu Barracuda Inn si trova su una delle spiagge più frequentate dai turisti italiani, aveva preso fuoco all’improvviso: il forte vento e la vegetazione avevano spinto le fiamme. Michela Boldrini era in viaggio con il cugino. La vacanza sarebbe terminata il giorno dopo.




