Produzioni Ininterrotte, il progetto della Rbbg per Capitale della Cultura ai blocchi di partenza
Più di cento enti del territorio organizzano una serie di eventi, percorsi guidati, spettacoli, letture, itinerari e incontri per celebrare il 2023
Bergamo. Un incontro istituzionale di allineamento prima del via ufficiale con quelli che saranno gli attori principali di “Produzioni Ininterrotte”, il progetto della Rete Bibliotecarie Bergamasca organizzato in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023.
Nella sala Viterbi della Provincia, il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi e quello della Rbbg Gianluca Iodice hanno illustrato ai rappresentanti delle realtà che hanno aderito al programma i dettagli relativi alle iniziative, i costi e i finanziamenti ottenuti per l’attuazione di questa importante iniziativa.
Un centinaio tra biblioteche, Amministrazioni comunali, associazioni culturali e musei d’impresa hanno risposto con entusiasmo alla proposta della Rete, che mira a celebrare e a far conoscere la cultura del lavoro che caratterizza le due province Capitale della Cultura.
“Produzioni Ininterrotte” parte dal festival della letteratura del lavoro nato a Crespi d’Adda e si amplia, esce dai propri confini e si estende in un ampio programma che mira a celebrare e valorizzare le eccellenze lavorative di tutta la provincia di Bergamo.
Sotto la guida della Rbbg le biblioteche dei vari Comuni, insieme ad altre realtà di promozione culturale, hanno ideato un contenitore che racchiuderà una serie di eventi, percorsi guidati, spettacoli, letture, itinerari e incontri per celebrare il 2023.
Pasquale Gandolfi, presidente della Provincia, ha sottolineato quanto per l’ente di via Tasso sia importante il tema del lavoro, quello della formazione, dell’inclusione, del reinserimento lavorativo: “In “Produzioni Ininterrotte” si fondono lavoro, cultura, istituzioni, associazionismo e vari attori della società, e, in un circolo virtuoso in cui ognuno dei numerosi partner dà il suo contributo, viene posto l’accento su diversi aspetti del lavoro. Ricordo in particolare l’attenzione all’inclusione in ambito lavorativo, su cui la Provincia sta lavorando da tempo, elemento fondamentale per una società equa. Rinnovo la massima disponibilità dell’ente a collaborare per queste finalità”.
Il presidente della Rete Gianluca Iodice ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per dare vita all’iniziativa, a chi ha aderito e a chi ha finanziato il progetto. In totale sono stati raccolti circa 130mila euro: 30mila euro dalla Fondazione Comunità Bresciana con Cariplo e Fondazione Comunità Bergamasca, 25mila euro dalla Regione Lombardia, 15.000 euro dalla Provincia di Bergamo, 14.500 euro dalla Rbbg, 15.500 euro dai singoli comuni che hanno partecipato stanziando una quota minima di 500 euro. I finanziamenti da confermare sono quelli del Consiglio regionale della Lombardia di 10mila euro, e 20mila euro dai Sistemi bibliotecari e dalla stessa Rete Bibliotecaria Bergamasca.
“”Produzioni Ininterrotte” è un momento importante per la cultura del nostro territorio – ha aggiunto Iodice -. Il progetto mette in rete numerosi attori e speriamo possa premiare il coraggio di chi ha creduto in questa scommessa. Per noi è essenziale che non si esaurisca con la fine del 2023, ma che prosegua anche in futuro, che si rinnovi, si ampli”.
Il 21 marzo “Produzioni Ininterrotte” verrà presentato ufficialmente con tutte le sue variegate proposte in una conferenza stampa.
Iodice ha annunciato che nel mese di settembre la Rete delle reti bibliotecarie sarà a Bergamo con una serie di iniziative dal titolo Bic – Biblioteche Innovazione e Comunità, che si terranno negli spazi di Daste a Bergamo, finanziato con 16.400 dal Comune Bg e con 50mila euro da 20 sistemi bibliotecari.
Ed ha snocciolato alcuni dati: “La Rbbg coinvolge 250 biblioteche su tutta la provincia che negli ultimi due anni hanno spostato più di 2 milioni e mezzo di volumi, oltre ai 100mila in formato digitale, e che vede oltre 130mila iscritti. Abbiamo siglato un accordo quinquennale con l’Università di Bergamo per la terza missione, siamo partner del progetto Digeducati, abbiamo realizzato la biblioteca digitale Mlol Scuola adottata da 20 istituti superiori che coinvolge 20mila ragazzi e ora siamo qui a presentare “Produzioni Ininterrotte”. C’è ancora molto lavoro da fare per raggiungere il nostro principale obiettivo, ovvero quello di un futuro culturale integrato. Abbiamo una forte volontà di fare qualcosa di nuovo e di importante e i Comuni che hanno aderito al progetto hanno dimostrato di credere nel cambiamento”.





