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“La biblioteca della natura” cerca casa: continua l’impegno di Cristina Mostosi contro la violenza sulle donne

Sorella di Paola, vittima di femminicidio nel 2002, e anima dell’associazione “Le Iris di Trebecco”: “Cerco uno spazio per dar vita ad un centro di cultura volto a sensibilizzare i cittadini”

Bergamo. Nella giornata dell’8 marzo – festa della donna – Cristina Mostosi, presidente dell’associazione Le Iris di Trebecco lancia un appello attraverso Bergamonews.

Alla base della nascita dell’Associazione, costituita nel marzo del 2022, vi è un’esperienza tragica e traumatica che ha colpito duramente Cristina e la sua famiglia:  il femminicidio della sorella Paola, appena ventitreenne. È stato un fatto di cronaca che ha scosso il Paese e, in particolare, il nostro Territorio bergamasco, in quegli anni assolutamente impreparato di fronte ad eventi delittuosi di questo tipo, per l’efferatezza che una persona sconosciuta ha potuto perpetrare verso una giovane donna casualmente incontrata. Il dolore e la sofferenza privata e collettiva da un lato, una forte coscienza sociale contro la violenza sulla donna dall’altro, nel corso di questi ventun anni hanno fatto maturare la necessità di mettere in atto e condividere dei progetti concreti per contribuire a  comprendere a fondo il fenomeno, al fine di prevenirlo e ridurne il più possibile gli effetti.

Il nome dell’Associazione “Le Iris di Trebecco” nasce da lontano. La Natura è resistenza, forza e cura ri-generatrice. Il giardino di Iris della famiglia Mostosi situato nel Comune di Credaro, nella frazione Castel Trebecco, che negli anni ha lenito e “curato” il dolore di una perdita assurda e inaccettabile con la bellezza delle rarissime Iris barbate ibridate da padre Luigi, botanico, è oggi il simbolo dell’attività dell’Associazione. Accudire le Iris significa non dimenticare quanta cura ci vuole ogni giorno per creare rapporti fondati sul rispetto della persona. Sbocceranno iris bellissime proprio come dal rispetto tra persone nascono relazioni forti e sane.

Durante il lockdown di marzo 2020 Cristina ha dato impulso a tre progetti che si integrano e si completano a vicenda.

LA BIBLIOTECA DELLA NATURA PAOLA MOSTOSI
Il desiderio di condividere il patrimonio librario botanico del padre è stato lo stimolo per la creazione di un fondo librario da rendere fruibile al pubblico, ampliando negli anni il corpus delle opere attraverso donazioni di case editrici indipendenti, scrittori e privati. A questi argomenti si sono aggiunte nel tempo opere di saggistica specialistica: contrasto tra stereotipi di genere; prevenzione della violenza; lotta contro le discriminazioni; educazione alla parità di genere. Molte sono donazioni di autorevoli intellettuali con cui l’Associazione intrattiene relazioni e che si sono proposti per incontri formativi e di sensibilizzazione.

LE IRIS E L’ARTE
L’Associazione invita artisti ed artigiani a realizzare una propria creazione ispirandosi ad una delle iris del giardino Le Iris di Trebecco. Le opere vengono poi donate all’associazione , e vanno così ad arricchire la variegata collezione d’arte contemporanea appartenente alla Biblioteca della Natura.

UNA IRIS PER NON DIMENTICARE PAOLA MOSTOSI E TUTTE E ALTRE
VITTIME DI VIOLENZA: ai Comuni Italiani, associazioni e scuole aderenti viene donato dall’Associazione un kit, contenente iris provenienti dalla collezione Luigi Mostosi, per realizzare un’aiuola in un luogo pubblico. L’ente si impegna a sua volta a collocare una targa, che renda riconoscibile a livello nazionale la finalità del progetto.
Nel 2022 sono state realizzate moltissime aiuole come si evince dal sito www.leirisditrebecco.it

Nella città di Bergamo (in collaborazione con l’Assessorato verde pubblico, edilizia residenziale pubblica, affari generali, educazione alla cittadinanza, pace, legalità e trasparenza, pari opportunità) sono state realizzate a novembre 2022 quattro aiuole di iris e precisamente: nel parco giardino “Frizzoni”, attiguo al Palazzo del Comune; in via San Tomaso de’ Calvi; nel giardino del “Liceo Scientifico Mascheroni” e nella casa circondariale di via Gleno.

Ora, la responsabile e ideatrice dell’associazione “Le iris di Trebecco”, dopo aver avviato con successo negli ultimi 3 anni, attingendo a risorse esclusivamente proprie, questi efficaci ed inusuali progetti volti a sensibilizzare e prevenire il fenomeno della violenza contro la donna, si trova nella necessità di dover richiedere il sostegno del nostro Territorio per poter disporre di un proprio spazio, fruibile e caratterizzato da inclusività: un luogo identitario, per servire e accogliere la Comunità al tempo stesso, restituendo bellezza attraverso la forza della condivisione, avvolti dal potere salvifico delle opere d’arte.

Questo appello di Cristina è rivolto agli imprenditori presenti sul territorio bergamasco che vogliano offrirle in comodato d’uso un locale che si trovi in città o nella prima periferia di Bergamo, di circa 100 metri quadri magari anche dismesso, con la possibilità che venga recuperato attraverso una ristrutturazione con fondi provenienti da bandi di fondazioni. Aiutare Cristina Mostosi in questa ricerca significa contribuire in prima persona a creare e diffondere una nuova cultura fatta di Rispetto, di Valorizzazione della Donna, di parità di Genere e di Bellezza,