Capitale della cultura: “Perché a Brescia i musei sono gratis e a Bergamo no?”
Al consigliere di Bergamo Ideale Luca Nosari risponde l’assessore alla Cultura Ghisalberti: “Le due città non sono confrontabili”
Bergamo. Per tutto il 2023, anno di Capitale della Cultura, i residenti di Brescia potranno entrare gratuitamente e illimitatamente nei musei e nelle installazioni permanenti cittadine.
A Bergamo è stata invece prevista soltanto un’apertura straordinaria e gratuita dei musei nel primo weekend di inaugurazione.
Il consigliere comunale di Bergamo Ideale Luca Nosari chiede all’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, a mezzo interrogazione scritta, “se sia intenzionata ad emulare la città gemella di Brescia fornendo un pass gratuito per i musei cittadini a tutti i residenti per l’intero anno della Capitale della Cultura, o quantomeno prevedere ulteriori agevolazioni e scontistiche per i cittadini”.
La risposta è no. Troppe differenze tra le due città.
“L’Amministrazione di Brescia ha fatto una scelta legittima – scrive l’assessore -, ma le due realtà cittadine non sono confrontabili: Bergamo infatti ha quasi la metà di residenti (120 mila contro i 200 mila di Brescia), ma ha un hinterland di circa 350 mila residenti in Comuni limitrofi che frequentano le nostre istituzioni culturali. Non sarebbe accogliente far entrare gratis i soli residenti della città. Vogliamo evitare che un residente di via Longuelo entri gratis al museo e uno che abita a 3 metri ma risulta residente a Curno paghi il biglietto. Tutto ciò non si concilia con la nostra visione di servizi culturali, riferimento per un’area molto più estesa del Comune. E proprio per questo crediamo siano più eque agevolazioni per tanti piuttosto che gratuità per pochi”.
E sottolinea inoltre: “Vorrei far presente all’interpellante che i musei della città garantiscono la gratuità di ingresso fino ai 18 anni di età e tutti i cittadini del Comune di Bergamo potranno entrare in Carrara per tutto il 2023 con un biglietto ridotto di 8 euro a loro riservato. Inoltre, durante l’anno, in particolari giornate di festa come la giornata di Sant’Alessandro o le recenti giornate di inaugurazione della Capitale, la gratuità è garantita a tutti”.


