La crescita
|Tenaris fa il record di ricavi nel 2022: numeri raddoppiati rispetto al 2021
L’aumento delle vendite nelle regioni americane fa volare il bilancio dell’azienda di Dalmine
Dalmine. Tenaris chiude il bilancio del 2022 con numeri da record e prospettive ancora più rosee. L’azienda di Dalmine ha fatto registrare il massimo storico nei ricavi, cresciuti dell’80% in dodici mesi: dai 6,521 del 2021 agli 11,763 miliardi di euro dello scorso anno, toccando un picco mai raggiunto prima nella propria storia.
Anche i ricavi netti, così come l’Ebitda (il margine operativo lordo), hanno sfiorato il record storico fatto registrare nel 2008, prima della crisi globale. Il netto in particolare è più che raddoppiato rispetto al 2021 (da 1,053 a 2,549 miliardi), pur considerando l’aumento delle tasse e un contributo più basso arrivato dalle controllate.
Si allinea alla crescita il reddito operativo, più che triplicato rispetto al 2021, passando da 708 milioni a oltre due miliardi e mezzo di euro.
L’aumento nei ricavi è dovuto soprattutto alla forte ripartenza dell’attività di estrazione di gas e petrolio nelle regioni americane. Il mercato dei paesi dell’ovest ha fruttato quasi 9 miliardi di euro, l’81% del totale. L’analisi del quarto semestre del 2022 registra una crescita ulteriore di tutti gli indicatori tra il 20% e il 30% rispetto al terzo e nella prima metà del 2023 è atteso un ulteriore incremento da questo punto di vista.
La performance dei materiali di alto prezzo ma di maggior qualità continua a pagare, visto che il 95% dei ricavi è arrivato da tubi e da servizi ad essi legati.


