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Cappella Colleoni, Fondazione Credito Bergamasco dona alla città il restauro del “Giosuè che ferma il sole”

Il monumentale dipinto di Giuseppe Maria Crespi risale alla seconda metà del 1600

Bergamo. La Fondazione Credito Bergamasco dona alla città il restauro del monumentale dipinto “Giosuè che ferma il sole” di Giuseppe Maria Crespi, appartenente al patrimonio della Cappella Colleoni.

Nell’anno di “Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023”, le numerose iniziative si fondano su quattro aree tematiche, una delle quali riguarda “La città dei tesori nascosti”.  È l’area che enfatizza il senso della scoperta, del nuovo e dello stupore nel rapporto con il patrimonio culturale.

In questa importante sfida Fondazione Credito Bergamasco è ancora una volta vicina al territorio, con un gesto concreto, attraverso la donazione del restauro (condotto a Palazzo Creberg da Delfina Fagnani – Studio Sesti) di un’opera straordinaria appartenente al patrimonio della Cappella Colleoni, il mausoleo voluto dal condottiero Bartolomeo Colleoni che iniziò il suo servizio per la Serenissima proprio a ridosso dell’assoggettamento di Bergamo e Brescia, avvenuto nel 1428.

Si può davvero parlare di “tesoro nascosto” perché il dipinto Giosuè che ferma il sole di Crespi (Bologna, 1665 – 1747) – realizzato ad olio su tela per una misura di cm 252 x 442 – è conservato sulla parete sinistra dell’aula della Cappella Colleoni, al di sopra del quattrocentesco monumento funebre di Medea Colleoni.

L’altezza della collocazione, a circa 6 metri da terra, non permette al pubblico che visita la Cappella di cogliere il soggetto ad occhio nudo in tutta la sua bellezza, condizione resa ancor più difficile dai segni del tempo che hanno offuscato le smaglianti cromie originarie.

Generico febbraio 2023

In accordo e in collaborazione con l’ente proprietario, Fondazione – Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni, le operazioni di restauro, dirette dalla competente Soprintendenza, sono iniziate a fine gennaio 2023 a Palazzo Creberg e si concluderanno entro settembre.

Il restauro sarà presentato al pubblico, dalle due Fondazioni, nell’autunno 2023 in occasione delle esposizioni previste a Palazzo Creberg.

La presentazione al pubblico sarà accompagnata da iniziative espositive e divulgative particolarmente interessanti, in considerazione dell’eccezionale possibilità di osservare da vicino il capolavoro per la prima volta dopo la collocazione del dipinto avvenuta nel 1738.

Nell’ambito del longevo “Progetto Grandi Restauri” – ideato e diretto da Angelo Piazzoli, Presidente di Fondazione Creberg – in aggiunta al capolavoro della Cappella Colleoni, Fondazione Creberg curerà nel 2023 il restauro di importanti dipinti provenienti da Parrocchie del territorio portando a fine anno il numero degli interventi eseguiti, a partire dal 2007, a oltre cento (107 opere, 146 dipinti se presi singolarmente considerati i Polittici).

Generico febbraio 2023