Atalanta a Roma senza Muriel e Maehle: Zappacosta verso il recupero?
I due squalificati tolgono opzioni a Gasperini, che spera di recuperare l’esterno di Sora: ha ripreso a lavorare parzialmente in gruppo
Bergamo. Uno scontro diretto da vincere per tenere il passo e cancellare le ultime due sconfitte. L’Atalanta sabato 11 febbraio alle 20:45 sarà ospite della Lazio, diretta concorrente nella corsa Champions con 39 punti contro i 38 della Dea. L’obiettivo è tornare al successo, ma Gasperini deve fare i conti con assenze pesanti.
Le espulsioni nella trasferta contro il Sassuolo costringeranno il tecnico a fare a meno di JoakimMaehle e LuisMuriel, che riceveranno una squalifica dal giudice sportivo: quasi certamente una giornata per il danese, mentre per il colombiano è atteso il comunicato per capire come il “sei scarso” proferito verso la fine della gara in direzione dell’arbitro Marcenaro sia stato classificato a referto.
Oltre a loro andranno valutate le condizioni di JoséPalomino, alle prese con la lesione di primo grado al bicipite femorale rimediata contro la Juventus e da martedì parzialmente in gruppo, e di DavideZappacosta, che tra lunedì e martedì ha ripreso le sessioni in parte con i compagni e, come l’argentino, punta a strappare almeno la convocazione per la sfida di sabato.
L’esterno di Sora si era infortunato nell’8-2 rifilato alla Salernitana del 15 gennaio per lo stesso problema accusato dal difensore. Sicuramente il pregresso del classe 1992 spinge alla cautela Gasperini e lo staff nella sua gestione: tra acciacchi muscolari e una ricadute, finora ha potuto giocare solo cinque partite e tutte per circa un tempo.
La situazione però lascia pochi margini al mister. Oltre ad Hateboer, sulle fasce restano soltanto Soppy e Ruggeri come alternative: uno dei due sarà con ogni probabilità titolare all’Olimpico, salvo cambi di modulo o altre eventualità. L’esperienza di Zappacosta nel presidiare le fasce può essere determinante in una gara del genere, per non parlare dell’apporto in termini di coss.
Anche perché il forfait di Muriel toglie una soluzione offensiva a gara in corso, rendendo dunque meno probabile l’utilizzo del tridente dal primo minuto, sia per non soffrire l’inferiorità numerica a centrocampo patita nelle ultime due gare, sia per avere un’alternativa in più in uscita dalla panchina.
Boga sembra il più sacrificabile, ma per fare i conti è ancora presto. Certo è che se non è emergenza, poco ci manca. E giocare uno scontro diretto senza quattro potenziali titolari può diventare un problema.


