Atalanta, il riepilogo del mercato di gennaio: tutte le operazioni concluse in entrata e in uscita
Due volti nuovi dal Partizan Belgrado in entrata per le giovanili, tanti movimenti per i giocatori in prestito e addii in primavera: il punto
Bergamo. Martedì 31 gennaio è suonato il gong per la sessione di calciomercato invernale, che l’Atalanta ha chiuso piuttosto in sordina, come del resto è stato tutto il mese.
Gian Piero Gasperini aveva parlato di “mercato piatto come una suola” ed effettivamente di movimenti per la prima squadra ce ne sono stati pochi, due, entrambi in uscita: la cessione di Ruslan Malinovskyi al Marsiglia con obbligo di riscatto e quella di Nadir Zortea, passato al Sassuolo in prestito con diritto di riscatto.
Risolta in un nulla di fatto invece la possibile partenza di Merih Demiral in direzione Inter, un tema che ha scaldato l’ambiente nelle ultime quarantott’ore, ma che non è di fatto mai decollato a causa della mancata cessione di Skriniar al Psg, propedeutica per l’eventuale trasferimento del turco.
GLI ACQUISTI
L’Atalanta ha lavorato poco in entrata e lo ha fatto solo in prospettiva, chiudendo due affari con la stessa società, il Partizan Belgrado.
A Bergamo è sbarcato a titolo definitivo il terzino sinistro classe 2006 Relja Obric, sloveno e già membro delle nazionali giovanili del suo paese. Giocava con l’Under 17 del Partizan.
Di due anni più grade l’altro acquisto, l’attaccante Vanja Vlahovic, caratteristiche da esterno offensivo ma con tanti gol nei piedi, come dimostrano i 22 centri a livello di Under 19. Quest’anno il classe 2004 – preso dalla Dea in prestito con obbligo di riscatto – ha all’attivo anche diverse panchine con la prima squadra. Sarà aggregato alla Primavera.
LE CESSIONI
Malinovskyi e Zortea, come già anticipato, sono state le uniche uscite che hanno riguardato il gruppo squadra di Gian Piero Gasperini.
Sono diversi invece i giocatori in prestito che hanno cambiato destinazione: Pierluigi Gollini è passato dalla Fiorentina al Napoli mantenendo la stessa formula (diritto di riscatto), Roberto Piccoli dal Verona all’Empoli fino al giugno 2024 con diritto di riscatto e contro-riscatto, Sam Lammers dall’Empoli alla Sampdoria in prestito secco.
Giocheranno in Serie B in prestito secco Alessandro Cortinovis, dal Verona al Cosenza, Moustapha Cissé, passato dal Pisa al Südtirol, e Alassane Sidibé, dal Cosenza all’Ascoli.
Scende invece in Serie C Christian Capone, che lascia il Südtirol per andare alla Reggiana. In terza serie anche Lorenzo Peli, che passa dal Novara al Pontedera, sempre in prestito. Stessa formula per Guillaume Renault dalla Pro Vercelli all’Alessandria e per Alessio Rosa, dalla primavera dell’Empoli alla Juve Stabia.
Rientrato alla base il portiere Khadim Ndiaye, mentre il 2001 Nicolò Ghisleni ha risolto il contratto. In Primavera ai saluti Richard Hecko: lo slovacco classe 2003 è tornato a titolo definitivo nel suo paese d’origine per giocare nel Podbrezova. Via anche l’attaccante Leo Vitucci, passato alle giovanili del Parma.




