Logo

Temi del giorno:

Maehle si vuole prendere l’Atalanta: ora è l’uomo in più sulle corsie

Il danese ha iniziato il 2023 in grande spolvero, le reti contro Juve e Sampdoria lo certificano. E non è semplicemente per un feeling con la stagione…

Il dato, o meglio, la curiosità, è che Joakim Maehle ha segnato i suoi cinque gol con l’Atalanta tutti nella stagione invernale, quattro e gennaio e uno a febbraio. Le due reti consecutive contro Juventus e Sampdoria del 2023 ricalcano un copione già visto nel 2022, con avversarie Udinese e Venezia. Che poi questo sia effettiva implicazione di qualcosa è difficile da credere, ma il dato che più conta è che il danese sta seguendo uno dei mantra di Gasperini: avere la voglia di fare gol.

Cross perfetto di Jérémie, incornata 𝘲𝘶𝘢𝘴𝘪 vincente di Mola
🔂 Cross perfetto di Hans, incornata vincente di Joakim 🍎

Perfect cross from @BogaJeremie, 𝘯𝘦𝘢𝘳𝘭𝘺 perfect header from @Alookman_
🔂 Perfect cross from @Hans33Hateboer, perfect header from @Joakim_maehle 🤩 pic.twitter.com/uy43ETmmVR

— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) January 29, 2023

Simili, ma diversi. I due tagli dentro l’area che hanno propiziato gli ultimi due centri nascono dallo stesso concetto: riempire gli ultimi 16 metri entrando anche con i laterali. Principio su cui il mister ha costruito anni di successi e di gloria, che sembrava piuttosto accantonato dopo l’addio di Gosens. Ecco, con le dovute proporzioni e differenze, anche Maehle sembra si stia avviando verso quella strada.

Che il 1997 abbia il senso del gol e veda la porta è acclarato anche dai 9 centri in nazionale in sole 34 partite, medie non da attaccante ma quasi. Lo ha aiutato un sistema di gioco diverso, ma anche un contesto ed un ambiente nel quale ha sempre dato l’impressione di riuscire ad essere più a suo agio. Anche per la costanza nell’impiego, che fa sempre la sua parte.

Ricollegando la sua provenienza ai gol invernali verrebbe naturale fare battute su quanto Maehle si trovi a suo agio nel freddo, e forse un minimo fondo di verità può anche esserci, ma in ogni caso non andrebbe confusa la prolificità con la condizione fisica. Piuttosto, quella mentale: ora il venticinquenne prelevato dal Genk due anni fa per oltre 13 milioni di euro ha fatto nuovamente clic.

Ad aiutarlo probabilmente anche il periodo di apprendistato dopo il Mondiale trascorso da mediano, nelle amichevoli in giro per l’Europa e anche a Zingonia in settimana. “Ha una corsa straordinaria” ha spiegato Gasperini, “per me potrebbe fare molto bene anche da centrocampista, lo faccio giocare esterno per motivi di concorrenza, perché mi serve di più sulla fascia in questo momento”.

Botta e risposta danese (da guardare fino alla fine) 😂

Danish friends be like (watch it till the end) 😂#Højlund#Joakim_maehle#GoAtalantaGo ⚫️🔵 pic.twitter.com/EJcoIf1o8O

— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) January 29, 2023

Tanti palloni toccati che gli hanno restituito confidenza nel proprio gioco, che ora sta restituendo in campo. Ha iniziato il 2023 con tre panchine di fila dietro a Ruggeri in campionato, poi alla prima occasione dal primo minuto ha segnato. Il bis una settimana dopo. Con l’infortunio di Zappacosta che libera spazio e la possibile cessione di Zortea, ora tocca a Joakim fare un passo in avanti: l’inizio è stato il migliore. Ma, per l’appunto, è solo l’inizio.