Clusone, centro strategico della Val Seriana, il sindaco: “Torneremo ad attrarre i giovani”
Massimo Morstabilini, primo cittadino della città baradella: “Clusone offre una valida disponibilità di servizi, prima fra tutti una connettività Internet efficace e un sistema sanitario funzionante, porteranno i residenti a rimanere sul territorio”. Sul PNR: “In arrivo 4,2 milioni per migliorare i servizi legati a disabilità e anziani”
Clusone. Un acuto giudizio sul recente passato con un attento sguardo costantemente proiettato al futuro. La natalità in decrescita, le opere comunali, la nuova caserma dei carabinieri e il ruolo del paese seriano nel quadro di Bergamo Capitale della Cultura 2023. Questi alcuni dei temi toccati dal sindaco di Clusone Massimo Morstabilini, eletto nel 2020 con la lista civica Clusone al Massimo e un consenso che superava il 60%.
Clusone è ancora un punto di riferimento per la Valle Seriana?
Clusone è assolutamente ancora un punto di riferimento, principalmente per la sua posizione strategica e per il ruolo che ha sempre rivestito sul territorio, riconosciuto anche dagli altri sindaci. Tanti servizi sono presenti solo a Clusone, per citarne alcuni: la scuola superiore, le caserme di carabinieri e della guardia di finanza, l’agenzia delle entrate, l’INPS, la sede della Comunità Montana… L’aspetto negativo degli ultimi anni è il trasferimento di molte giovani coppie verso paesi vicini per convenienza economica; stiamo cercando di contrastare questo fenomeno con la revisione del Pgt – Piano Governo del Territorio – e altre misure che si muovono in direzione dell’abbassamento del valore economico delle abitazioni.
Visto che l’ha citata le chiedo, a che punto è il trasferimento della caserma dei carabinieri nella nuova sede in via Sant’Alessandro?
Premessa, la stazione appaltante della caserma è la Comunità Montana Valle Seriana. I lavori si sono conclusi la scorsa primavera, sono state completate le incombenze strutturali e si è chiuso l’iter burocratico. La Comunità Montana deve chiudere ora il contratto di affitto con il ministero a cui i carabinieri fanno riferimento e poi inizierà la fase di trasloco della caserma nella nuova sede, per la quale non è ancora stata fissata una data. Io e il presidente della Comunità Montana ci sentiamo settimanalmente su questo tema perché ci sta particolarmente a cuore.
La natalità sempre in decrescita è un problema per tutto il territorio, quali interventi si potrebbero adottare?
Parliamo purtroppo di un fenomeno nazionale, ancora più accentuato nei territori montani. Clusone ha perso negli ultimi dieci anni circa 200 residenti, con la pandemia che ha dato un ulteriore colpo. Come citato prima nel Pgt inseriremo delle misure edili nell’ambito dell’housing sociale che agevoleranno l’ingresso di nuova popolazione. Non sono preoccupato sull’andamento futuro di Clusone vista la sua centralità nel territorio, mentre lo sono maggiormente per i comuni più marginali. Ciò che potrà portare i residenti a rimanere sul territorio è una valida offerta di servizi, prima fra tutti una connettività Internet efficace e un sistema sanitario funzionante. Non è una partita facile ma ce la stiamo mettendo tutta.

Parlando di sistema sanitario e natalità le chiedo un commento sulla chiusura del reparto maternità dell’ospedale di Piario, che risale ormai al 2016.
È stata una perdita importante. Se è vero che non erano garantiti i parametri previsti dalla normativa, bisogna anche da dire che gli organi deputati – Ats, aziende ospedaliere e Regione Lombardia – avrebbero dovuto dare un’attenzione maggiore al mantenimento del nostro presidio montano. Per un cittadino di Lizzola spostarsi fino a Seriate per far nascere i propri bambini può essere molto pericoloso. Anche se non abbiamo perso del tutto le speranze, nel breve-medio periodo una riapertura è da escludere.
Bergamo e Brescia saranno capitale della cultura 2023: Clusone avrà un ruolo da protagonista in questo ambito? Con quali iniziative?
Su questo argomento bisogna dire che Bergamo si è organizzata a sé senza coinvolgere i territori. Come Comune di Clusone ci siamo mossi insieme ad altre amministrazioni affiancandoci all’Accademia Carrara. I due appuntamenti chiave sono una mostra su Antonio Cifrondi, pittore nato a Clusone e operante in tutta la Provincia, e il festival Musica Mirabilis, iniziato quest’anno e che proseguirà fino al 2026. Il 2023 vedrà la riscoperta della figura di Giovanni Legrenzi, clusonese di nascita, musicista barocco di fama internazionale. Numerose associazioni private stanno poi organizzando iniziative che l’Assessorato alla Cultura raccoglierà per offrire ai cittadini un calendario organico. Cercheremo di andare a catalizzare l’attenzione di chi verrà a Bergamo e a Brescia per poter portare anche sul nostro territorio un buon numero di visitatori.

Come prosegue la sua amministrazione?
Mi sento di dire che sta andando bene, varcheremo tra poco la boa di metà mandato. Sono stati due anni impegnativi per diversi motivi. Primo fra tutti bisogna ricordare che il nostro insediamento è avvenuto in piena pandemia, mentre nell’ultimo periodo abbiamo dovuto affrontare il caro energia. Il lato positivo è che abbiamo avuto tante opportunità di bandi di finanziamento. Ci siamo aggiudicati tanti fondi e stiamo portando avanti numerosi lavori, seguendo il programma amministrativo promesso ai cittadini.
Quali sono i punti saldi del suo mandato?
Come amministrazione abbiamo puntato fin da subito su alcuni aspetti trascurati dalle precedenti amministrazioni, soprattutto riguardanti il turismo, la cultura e la valorizzazione del nostro territorio. Possiamo ora dire di avere effettuato un cambio radicale. Per quanto riguarda il sociale siamo stati riconosciuti come Comune-Family, uno degli obiettivi cardine nelle nostre linee programmatiche, mentre notizia di questi giorni è che abbiamo ricevuto 4,2 milioni di euro dai bandi PNRR che andranno a migliorare l’offerta dei servizi sociali dedicata alle persone con disabilità e agli anziani.
Quali opere state realizzando?
La più significativa è sicuramente il parco pubblico, per il quale ci troviamo ora nella fase di progettazione definitiva e presto inizieranno i lavori. Nell’ambito della promozione territoriale stiamo inoltre perseguendo una serie di piccole opere di sistemazione e miglioramento della qualità urbana e della vita dei cittadini.
La maggioranza è unita? State incontrando un’opposizione ferrea?
La maggioranza è assolutamente unita, sono contento del gruppo. La giunta sta lavorando benissimo così come i consiglieri di maggioranza, con i quali mi trovo settimanalmente. Con la minoranza, nonostante qualche battibecco in consiglio comunale, si è instaurato un rapporto di correttezza.
Quali difficoltà incontra oggi un sindaco?
Le difficoltà principali sono gli impegni e le incombenze con cui un primo cittadino si deve confrontare settimanalmente; parlo di adempimenti, come i bandi di finanziamento, che necessitano grande impegno da parte di tutta l’amministrazione. Un secondo aspetto è quello legato alle richieste dei cittadini, purtroppo non sempre risolvibili dalla sera alla mattina; i cittadini vorrebbero che il sindaco risolvesse tutto subito ma a volte serve un po’ di tempo.
Sente la solitudine del potere? Del dover prendere delle scelte? Chiede consiglio e aiuto a qualcuno in particolare?
Sentire la solitudine non direi visto che con la giunta e il gruppo di maggioranza stiamo facendo un ottimo lavoro di squadra. Le decisioni vengono solitamente condivise con tutto il gruppo; è chiaro che un sindaco deve poi prendere decisioni di sua iniziativa, fa parte del ruolo. A volte sento il peso delle responsabilità ma devo dire che a distanza di due anni dall’elezione questa emozione è stata metabolizzata.
Un commento sull’apertura del nuovo supermercato MD nello stabile dello storico supermercato Testa di Clusone.
Si tratta di una ferita che era rimasta aperta a due passi dal centro, il Testa era il supermercato storico della cittadina grazie anche alla sua posizione. Ci fa naturalmente piacere il fatto che nello stabile si siano riaccese le luci con l’inaugurazione di un nuovo punto vendita che ha dato lavoro a 15 persone.

