Un anno in musica: 12 brani per la colonna sonora del 2022
Dai bergamaschi Pinguini Tattici Nucleari ai Måneskin, da Harry Styles a Taylor Swift, ecco le canzoni più ascoltate negli ultimi 12 mesi
Anno di sorprese e rivoluzioni, ritorni e conferme. Il 2022 giunge al termine ed è tempo di tirare le somme. Per la musica, questa sarà un’annata da ricordare soprattutto per la gioia di eventi e concerti di nuovo in presenza dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria, ma non solo: ecco allora, accanto all’Ariston gremito di spettatori,
promesse musicali degne di nota.
La colonna sonora del 2022, eterogenea quanto basta per non risultare banale, è fatta di un nuovo che piace a grandi e piccini: un nuovo spesso velato di delicata nostalgia che riporta a ieri, ma in sé ha la forza del domani. Nelle classifiche più ambite si leggono i nomi di artisti affermati – che sono sempre più garanzia –, ma tra i soliti frequentatori si fanno spazio anche cantanti emergenti pronti a dimostrare che è lì, tra i grandi, che vogliono stare. C’è posto anche per importanti ritorni, artisti
che hanno fatto la storia e ancora non vogliono smettere.
Ecco dodici canzoni per tracciare la memoria dell’anno che stiamo per lasciarci alle spalle, ma che sempre ricorderemo e canteremo a squarciagola:
Come ogni anno, a inizio dicembre Spotify ha reso note le classifiche di canzoni, album, artisti e podcast più ascoltati in Italia e nel mondo. A comandare nella prima, troviamo “As It Was” di Harry Styles: uscito ad aprile come primo singolo estratto dall’album “Harry’s House” (secondo nella classifica dei più ascoltati al mondo), ha raggiunto più di un miliardo e mezzo di stream.
La canzone vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo – e che ha rappresentato il nostro Paese all’Eurovision Song Contest – trionfa anche nella classifica dei brani più ascoltati in Italia: Mahmood e Blanco cantano con la spensieratezza di due ragazzi follemente innamorati della musica e si muovono sicuri tra note delicate e profonde al tempo stesso. Note che sanno farsi ricordare e non mancano di emozionare.
Per il terzo anno consecutivo, è Bad Bunny l’artista più ascoltato al mondo con 17 miliardi di stream. Dei suoi numerosi successi, “Me Porto Bonito” è quello che occupa la posizione più alta nella classifica delle canzoni più ascoltate – dove il rapper portoricano vanta ben tre brani: oltre al sopracitato, anche i singoli “Tití Me Preguntó” e “Ojitos Lindos”.
Sfera Ebbasta, thasup, Lazza: in un brano, i tre artisti sul podio dei più ascoltati in Italia. A dimostrazione del fatto che il rap e la trap corrono sempre più velocemente e trascinano innumerevoli ascoltatori. Due generi che piacciono molto ai giovani, ma capaci, grazie ai ritmi incalzanti e alle sonorità vivaci, di far canticchiare chiunque.
Taylor Swift: seconda nella classifica Spotify degli artisti più ascoltati al mondo nel 2022, prima tra le donne. “Anti-Hero” è il nuovo, recentissimo (è stato pubblicato il 21 ottobre) singolo della cantante statunitense, primo estratto dell’album “Midnights”. Un brano sincero in cui Swift si mette a nudo e si spoglia delle incertezze, affrontando ciò che odia di sé. Con 17 milioni di stream in un solo giorno, “Anti-Hero” è la canzone di debutto più ascoltata di sempre su Spotify.
In costante crescita, ma sempre autentica, Madame è la prima voce femminile ad apparire nella classifica dei cantanti più ascoltati in Italia nel 2022, dove occupa l’ottava posizione. “L’Eccezione” è il suo singolo, uscito il 15 aprile, contenuto nella colonna sonora della serie TV Amazon “Bang Bang Baby”. Non eclatanti novità per la cantante nell’anno corrente, ma Madame non si dimenticherà sicuramente del 2022: la giovane artista ha infatti scritto – con e per Laura Pausini, probabilmente la cantante italiana attualmente più conosciuta al mondo – il brano “Scatola”, uscito il 20 gennaio.
“Stefania” è la canzone vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2022: un brano emozionante del gruppo ucraino Kalush Orchestra. Dedicata alla madre del leader della band, e scritta prima dello scoppio della guerra, la canzone è stata letta da molti come un inno alla madre Ucraina. Il video ufficiale di “Stefania”, girato tra le rovine di Borodyanka, Gostomel, Bucha e Ispin’, città devastate dagli attacchi russi, è toccante in un modo spietato e inevitabile.
Impossibile non citare i PTN. Almeno, non in Italia. Meglio ancora: non a Bergamo. La band bergamasca, che sta vivendo senza dubbio il miglior momento della propria carriera, ha conquistato il titolo di Best Italian Act 2022 della ventinovesima edizione degli MTV Europe Music Awards: un riconoscimento per il lavoro fatto e che ha aperto le porte a Zanotti e compagni verso un futuro sempre più sorprendente – che il prossimo anno li attende con un importante tour negli stadi.
Anno della consacrazione per i Måneskin tra premi, concerti e brani vecchi e nuovi che si confermano hit in Italia e nel mondo. La band romana, molto apprezzata e da anni in vetta alle classifiche, è il gruppo italiano più ascoltato all’estero su Spotify; “The Loneliest”, nuovo brano da poco uscito, vanta già numeri record.
I tanto discussi, ma comunque molto seguiti mondiali in Qatar hanno portato melodie varie e particolari. La Coppa del Mondo 2022, per la prima volta nella sua storia, non ha avuto un solo inno, ma diverse canzoni che hanno fatto cantare e ballare tifosi e appassionati da ogni parte del globo. “Tukoh Taka”, il cui titolo rimanda al noto tiki taka nel calcio, è stato scelto dalla FIFA come canzone ufficiale. Tre i cantanti a muoversi sulle note allegre e vivaci del brano; tre le lingue impiegate: inglese, spagnolo e arabo. A ricordare la forza dello sport, capace di includere, unire. A ribadire la bellezza dello stare insieme tenendosi per mano, costruendo “insieme un Paradiso, così
tutti festeggiano e la nostra voce diventa più forte e felice”.
Se in Italia il cantautorato sopravvive, molto è anche grazie alla dedizione di artisti come Cesare Cremonini, che prendono il ruolo sul serio e vestono l’appellativo con disinvoltura. “La Ragazza del Futuro”, tra i brani più apprezzati dell’omonimo album, uscito a inizio 2022, è un “canto leggero radiofonico – così lo definisce l’artista – che, allo stesso tempo, contiene immagini d’inquietudine e forza”. Un canto che ci invita a ballare sulle rovine del passato per un futuro che è speranza e
ricchezza.
Antonello Venditti e Francesco De Gregori
A proposito di cantautorato… Non una sola canzone – sarebbe impossibile scegliere tra i loro innumerevoli successi –, ma due artisti che nel 2022 sono stati protagonisti di un grande ritorno, uno dei più belli per gli inguaribili nostalgici. Un tour non adatto ai deboli di cuore, tra luoghi speciali e teatri, per far rivivere il panorama musicale che hanno contribuito a formare con le loro ineguagliabili carriere. Su note impossibili da dimenticare, le voci di De Gregori e Venditti cantano intere pagine di storia e tornano a farci sognare – o forse non hanno mai smesso.


