Logo

Temi del giorno:

Città Alta, restaurata la scala tra la Basilica di Santa Maria Maggiore e l’ex Ateneo

Bergamo. La scala che costeggia la sagrestia e l’abside centrale della Basilica di Santa Maria Maggiore e li separa dall’ex ateneo di piazza Reginaldo Giuliani è stata restaurata e riaperta al transito. Si è concluso nei giorni scorsi l’intervento di sistemazione della scalinata, intervento voluto dal Comune di Bergamo e realizzato in alcune settimane in vista della Capitale Italiana della Cultura 2023.

La scala è costituita da due rampe intervallate da un ampio pianerottolo: la prima rampa, più lunga della seconda, è definita da un lato dalla parete della sagrestia della basilica e dall’altro lato da un parapetto pieno sormontato da una copertina in pietra arenaria, mentre la seconda rampa rimane confinata tra le pareti della sagrestia e dall’Ateneo.

Le condizioni della scala – rattoppata a più riprese negli scorsi decenni e non sempre con materiali simili all’originale – hanno richiesto un intervento di sistemazione, anche – appunto – in vista dell’appuntamento 2023 con la capitale della cultura, iniziativa in vista della quale il Comune sta lavorando con impegno per restaurare o riqualificare parte del proprio patrimonio storico.

“Prosegue – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla – un grande piano di sistemazione di Bergamo Alta, un’iniziativa che ha preso corpo in questo concitato 2022, anno nel quale abbiamo cercato di concentrare i cantieri previsti nelle aree centrali della città, in modo da diradare lavori di questo genere in vista del prossimo importante anno. Siamo al lavoro sulla pavimentazione e sugli ingressi di piazza Cittadella, dopo aver risistemato la pavimentazione di piazza Mascheroni e di un primo tratto della Corsarola; siamo impegnati per sistemare il museo Archeologico, si è concluso in estate il restauro della fontana del Contarini, sono stati sistemati i bagni di via Mario Lupo, continua l’impegno anche all’interno del Complesso monumentale di Sant’Agostino (su affreschi della ex Chiesa e sul chiostro piccolo, finanziato dall’Università degli Studi di Bergamo con progetto e direzione lavori dei Lavori Pubblici del Comune), continua la manutenzione lungo le Mura e molto altro ancora. La sistemazione della scala della Basilica si inscrive quindi in questo piano di attenzione verso il centro storico, un piano che prevede anche la futura sistemazione delle facciate della stessa Basilica, intervento in vista del quale abbiamo avviato un cantiere pilota con la Soprintendenza per decidere le modalità idonee di lavorazione”.

Restaurata la scala tra la Basilica di Santa Maria Maggiore e l'ex Ateneo

LE FASI DEL CANTIERE

Le operazioni di restauro hanno previsto, nell’ordine, saggi e campionamenti nella prima fase, a cui hanno fatto seguito lavori di pre-consolidamento, pulitura, consolidamento della pietra che compone le scale. Sono state poi previste aggiunte laddove le pietre risultavano particolarmente danneggiate e, infine, lavori di protezione. In sintesi, dopo la pulitura delle superfici (compreso parapetto), si sono effettuati la rimozione delle lastre, il loro consolidamento, l’eventuale sostituzione delle lastre fratturate e non più riutilizzabili e un trattamento di protezione finale.

Alcune delle pietre hanno una colorazione attualmente più scura, ottenuta al termine di un processo di invecchiamento artificiale realizzato per rendere omogenea la colorazione degli scalini, ma anche perché hanno bisogno di tempo per asciugare, visto che, essendo appunto nuove, hanno assorbito molta acqua nei giorni scorsi. Ci vorrà qualche settimana perché l’intera scala diventi effettivamente di colore grigio omogeneo.

Restaurata la scala tra la Basilica di Santa Maria Maggiore e l'ex Ateneo