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Raid no-vax nelle scuole: “L’educazione, unica arma per combattere l’ignoranza”

La riflessione di una professoressa del Mascheroni, uno degli istituti superiori colpiti dall’attacco dei vandali

Bergamo. Il giorno dopo il raid vandalico durante il quale sono state imbrattate le pareti della sede dell’università di via dei Caniana e due istituti superiori della città, pubblichiamo la riflessione di un’insegnante del liceo Mascheroni.

Con grande dispiacere, l’istituto presso il quale lavoro è stato colpito da una serie di atti di vandalismo. Durante la notte, sono state imbrattate le pareti esterne dell’edificio con infelici scritte “No Vax”. La vernice è ovunque, persino sulla porta d’ingresso.

È assurdo come, quasi dopo due anni di pandemia, ci sia ancora qualcuno che compia simili azioni. Inaccettabili, ingiustificabili.

È assurdo come ci sia ancora una profonda mancanza di RISPETTO nei confronti delle idee e dei pensieri dell’altro, convergenti o divergenti che siano.

Perché imporre le proprie convinzioni sui muri di una scuola, danneggiandola e sporcandola, nel tentativo di contaminare l’opinione altrui? Perché, nonostante ciò che abbiamo vissuto, ci ostiniamo a voler soffocare il giudizio diverso dal nostro?

Evito di pensarci. Entro in classe, faccio lezione.

Durante l’intervallo, origlio i discorsi dei miei studenti e delle mie studentesse. Commentano la situazione, osservano quelle parole feroci… Si organizzano tra loro per ripulire la scuola, per dare una mano volontariamente. Li ascolto con attenzione; sono orgogliosa delle loro parole e del senso civico dimostrato.

Ed ecco che, a quel punto, trovo risposta alle mie domande. Forse l’unica arma che possediamo per combattere l’ignoranza è proprio l’EDUCAZIONE. Forse è questo il solo strumento che abbiamo a disposizione per reagire di fronte alle ingiustizie e per evitare che queste sussistano.

Mi auguro che il vostro futuro, cari ragazzi e care ragazze, sia costellato di persone migliori. Più educate, più mature, meno vigliacche.

Sul presente, al momento, nutro ancora seri dubbi…