Al Riva di Sarnico “ponte” tra produttori e studenti “per il futuro del Sebino”
Un ponte importante fra scuola e impresa per favorire il ricambio generazionale e soddisfare le richieste occupazionali del distretto
Imprenditori in cattedra e, per una sera, anche a tavola. Un modo per avvicinarsi ancora di più agli studenti – impegnati in sala e in cucina – quale occasione di contatto e segno di collaborazione con il mondo industriale. “A voi e a noi tutti appartiene il futuro del Sebino” dice il neo presidente dell’Associazione Produttori Guarnizioni del Sebino, Massimo Parzani.
Oltre 40 aziende del distretto della gomma/PTFE del Sebino – che conta 400 aziende tra Bergamo e Brescia, dà lavoro a 4500 addetti, fattura più di 2,5 miliardi di euro con un export che registra un +24,3% rispetto ai livelli pre-pandemici – unite da una visione d’intenti comune finalizzata a tracciare uno sviluppo sostenibile per l’economia e il futuro del territorio.
Un ponte importante fra scuola e impresa per favorire il ricambio generazionale e soddisfare le richieste occupazionali del distretto. L’Associazione Produttori Guarnizioni del Sebino promuove infatti percorsi formativi e attività di orientamento nelle scuole e negli ITS con open day, lezioni guidate e progetti di pcto (ex alternanza scuola-lavoro).
Ci si forma anzitutto all’Istituto Serafino Riva di Sarnico dove si è tenuto l’evento – il primo del corso alberghiero rivolto ad esterni dallo scoppio del Covid, accanto alla nuova sede dell’Associazione in via Cortivo 32, a Sarnico – che ha riunito soci e non, alla presenza anche di alcuni docenti e della dirigente scolastica Monica Bariselli. Dal 2015, inoltre, è attivo a Bergamo il corso ITS Nuove Tecnologie della Vita avviato sempre in collaborazione con l’Associazione Produttori Guarnizioni del Sebino – alla quale è possibile iscriversi – impegnata in vari progetti a favore di ambiente, formazione e lavoro per la salvaguardia e la crescita del territorio.


