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Ordina sul web mezzo litro di droga dello stupro: impiegato di Albino patteggia 2 anni

Oltre a una multa di 4mila euro, con pena sospesa. Lui: “Era per uso personale a scopo sessuale”

Bergamo. Si è concluso con un patteggiamento a 2 anni e 4 mila euro di multa (pena sospesa) il processo a carico di S.B., 43enne impiegato di Albino arrestato lo scorso 29 settembre dopo essersi fatto spedire dall’Olanda 900 dosi della cosiddetta “droga dello stupro”. Alla consegna del pacco, però, si era trovato di fronte anche gli agenti della squadra Mobile di Bergamo.

L’uomo aveva ordinato su un sito una confezione con 500 millilitri di GBL-GHB, dai quali avrebbe ricavato circa 900 dosi di quella sostanza ormai nota come “droga dello stupro”. Il prezzo? 80 euro.

Come luogo di consegna del corriere aveva scelto il parcheggio di un bar del paese. Ma in attesa, in pieno giorno, c’era anche una pattuglia della Mobile, venuta a sapere dell’ordinazione grazie a delle indagini su internet.

Gli agenti avevano intercettato il pacco e arrestato l’uomo in flagranza di reato per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. Nel corso della perquisizione, nel baule della vettura era stato rinvenuto un altro flacone della stessa sostanza da 8,6 millilitri.

L’effetto su chi la assume, magari inconsapevolmente tramite un cocktail, è quello di un sedativo che rende in pochi minuti euforici e toglie i freni inibitori, portando in alcuni casi all’incoscienza. Incolore, inodore, la “droga dello stupro” di solito viene spedita da Paesi in cui è legale – come l’Olanda appunto – dove è venduta anche al dettaglio, ma per quello che è: un solvente utilizzato come sverniciatore.

L’imputato, difeso dagli avvocati Riccardo Bonetti ed Eva Carminati, al giudice Laura Garufi ha sempre dichiarato di avere acquistato la sostanza per uso personale a scopo sessuale, in particolare da utilizzare con il compagno in un club per scambisti. “Senza fini offensivi”, dunque, come spiegano i suoi legali. Ad ogni modo, l’ingente quantitativo di Ghb ritrovato aveva indotto il tribunale a convalidare la misura cautelare dell’arresto.