La Regione finanzia i distretti del commercio: quello dei Castelli e Fontanili della Bassa fa il pieno di punti
Terzo con 185 punti sui 151 progetti presentati a livello regionale e primo dei 25 della provincia di Bergamo
La graduatoria pubblicata da Regione Lombardia per il Bando dedicato ai Distretti del Commercio premia quello dei Castelli e Fontanili della Bassa, con 185 punti terzo sui 151 progetti presentati a livello regionale e primo dei 25 progetti della provincia di Bergamo, come sempre una delle più numerose a livello di progetti presentati.
Il fulcro della strategia del Distretto è il concetto di futuro sostenibile, che richiama alla profonda interrelazione tra dinamiche economiche, crescita sociale e qualità ambientale, aspetti conosciuti anche come i tre pilastri dello sviluppo sostenibile. Obiettivo della strategia è quindi fondare lo sviluppo economico sulla valorizzazione delle eccellenze e dei punti di forza del territorio, come i castelli e i borghi medievali, il Parco del Serio e le produzioni tipiche, per innescare un reciproco effetto positivo nei vari settori economici, con ricadute su tutta l’area.
Principale filo conduttore è il cicloturismo, in quanto agevola la connessione tra i vari ambiti, tramite itinerari strutturati e mirati e la loro promozione integrata, che da visibilità congiunta alle attività ai 3 settori principali (commercio, turismo e agricoltura), riducendo i costi ed amplificando i risultati, anche grazie agli eventi che attirano un maggior numero di visitatori. Il progetto presentato in occasione del Bando Distretti è ambizioso ed articolato e prevede quattro linee di intervento: valorizzazione delle eccellenze locali; incremento della mobilità sostenibile; riqualificazione urbana e miglioramento accessibilità; incremento dei servizi.
In particolare la valorizzazione delle eccellenze locali, l’incremento della frequentazione dei centri urbani e del territorio in genere sono tra i principali obiettivi del Distretto fin dalla sua nascita, per questo è stata ideata un’iniziativa che coinvolgerà agricoltori, produttori agroalimentari, allevatori, negozianti e pubblici esercizi. L’interazione tra commercio e turismo è fondamentale e vuole essere declinata in primis attraverso i prodotti enogastronomici e i percorsi ciclopedonali, che si adattano perfettamente ad un turismo slow, di scoperta del territorio, incentrato sui piccoli borghi, proprio come l’area del Distretto.
“Siamo contenti del risultato, perché è stato riconosciuto il valore di una progettualità costruita non per partecipare al Bando, ma che viene da un percorso impostato fin dalla nascita del Distretto ed a cui, anche con fatica, è stato aggiunto giorno per giorno un nuovo mattone – commenta Chiara Drago, sindaca di Cologno al Serio, Comune Capofila del Distretto -. Fin dalla nascita del Distretto Castelli e Fontanili della Bassa, tanto che il nome stesso ne è evidenza, è stata chiara la volontà da parte delle amministrazioni comunali di coniugare i diversi aspetti che caratterizzano il territorio per creare un circolo virtuoso tra i vari ambiti economici, ovvero commercio, agricoltura e turismo. Questi aspetti sono importanti perché la popolazione del Distretto è in progressiva contrazione, così come le attività commerciali, per questo, per garantire futuro ai negozi di vicinato, e alle imprese economiche in generale, è necessaria una visione più ampia, un’azione di marketing territoriale che guardi al territorio nel suo insieme, mettendo in rete le eccellenze presenti nel territorio e su esse fondare uno sviluppo economico che garantisca un futuro sostenibile”.
Il Distretto è composto da 10 Comuni e coordinarli non è facile. “Per questo ci tengo a ringraziare la società TradeLab che ci assiste come manager sia nel coordinamento del Distretto, sia a livello di progettazione – aggiunge Drago -. I Comuni fin da subito hanno deciso di affidarsi ad una società esterna e specializzata, scegliendo un’eccellenza nel settore dei Distretti, ciò ha significato anche un impegno a livello economico, ma i risultati dimostrano che è stata la scelta giusta. È importante sottolineare che la graduatoria non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per attuare il Progetto presentato, che vedrà coinvolti in modo importante tutti i Comuni e, soprattutto, erogherà 200 mila alle imprese private. Proprio per questo, la prossima settimana è già stato fissato un incontro con i rappresentanti dei commercianti per delineare i dettagli del Bando dedicato alle imprese, che sarà pubblicato ad inizio 2023 ed a cui mi aspetto una grande partecipazione da parte delle imprese locali”.


