L’azienda bergamasca ha realizzato due nuovi magazzini destinati al settore Food&Beverage
Dal 2020, con la diffusione del Covid-19, è aumentato l’interesse dei consumatori per l’acquisto di generi alimentari online. Il Rapporto Europeo sull’e-commerce 2021, infatti, ha rilevato che nel corso del primo anno di pandemia in Europa le vendite online di beni alimentari sono cresciute fino a 757 miliardi di euro, con un aumento del 10% rispetto ai 690 miliardi del 2019. Di conseguenza numerosi player del settore Food&Beverage hanno voluto e dovuto rinnovare i propri spazi logistici, a causa della nuova complessità derivata dalla filiera produttiva e distributiva alimentare.
Una di queste aziende è Aviko, leader nel mondo del settore della lavorazione di patate con sede a Steenderen, nei Paesi Bassi. Da più di 50 anni, la realtà olandese crea prodotti di alta qualità e nel tempo si è espansa in oltre 100 Paesi. Per seguire l’ondata di crescita del settore Food&Beverage, Aviko ha deciso di incrementare la propria attività commissionando ad Automha, realtà bergamasca specializzata in progettazione, produzione e installazione di sistemi complessi di automazione nel settore intralogistico, due magazzini automatici in due Paesi europei diversi. Il primo stabilimento è stato realizzato in Olanda ed è in funzione da fine 2020, mentre il secondo, avviato nei primi mesi del 2022, è situato in Belgio.
Per l’impianto di Steenderen, Olanda, Aviko ha chiesto all’azienda di Bergamo lo studio e la realizzazione di un magazzino autoportante a temperatura refrigerata (-27°C), che permettesse lo stoccaggio di pallet 80×120 cm e 100×120 cm, con una capienza massima raggiungibile di 40.000 unità di carico.
Il team Automha ha studiato un layout comprendente un’area robotizzata completamente automatica e collegata al magazzino, costituita da 11 livelli di stoccaggio in multi-profondità, dando così ad Aviko la possibilità di soddisfare ogni richiesta dei propri clienti creando pallet multi-referenza. Inoltre, l’installazione gestisce contemporaneamente 150 unità di incarico all’ora in ingresso e 300 unità di carico all’ora in uscita.
Per la realizzazione del magazzino di Steenderen, Automha ha utilizzato una serie di tecnologie: 33 AutosatMover, il suo sistema modulare di ultima generazione, completamente automatico, per la l’automazione dello stoccaggio in multi-profondità di pallet; 6 elevatori di altezza pari a 32 metri; 2 elevatori alti 8 metri; 2 loop di RushMover, il circutio modulare Automha, con un totale di 18 veicoli; 2 isole robotizzate per l’allestimento dei pallet mix; 2 Miniload, trasloelevatori per lo stoccaggio per contenitori o vassoi, utilizzato in caso di elevati flussi di prelievo merce con pesi importanti; 300 convogliatori tra rulliere, catenarie, tavole rotanti e trasferitori ortogonali.
Una volta costituito un modello capace di soddisfare le esigenze dell’azienda olandese, Automha ha creato un modello standard, funzionale che escludesse ogni rischio di complicazioni, ma soprattutto replicabile. È nato così il secondo magazzino a Poperinge, Belgio, in grado di gestire un massimo di 50.000 posti pallet. Anche questo impianto è un autoportante a temperatura refrigerata (-27°C), in grado di gestire contemporaneamente fino a 180 unità di incarico all’ora in ingresso e 280 UDC/h in uscita, in modo rapido e preciso. Su ogni livello di stoccaggio è installato un AutosatMover con Supercap, il satellite Automha ideato per lavorare in multi-profondità all’interno di sistemi completamente automatici, per un totale di 33 navette. All’interno del magazzino belga è presente anche un loop di RushMover, sul quale sono state installate 20 navette incaricate dal sistema di alimentare il magazzino. Inoltre, è stato costruito un magazzino automatico a trasloelevatori che contiene 182 vassoi e svolge la funzione fondamentale di ricoverare i pallet madre usati per il picking. L’impianto intero, disponendo di celle frigorifero di proprietà, è diventato molto flessibile, e di conseguenza i processi sono ora più efficienti e i costi logistici molto più bassi. Il sistema di automazione Automha è stato in grado di ridurre le tempistiche di stazionamento dei pallet in entrata e in uscita.


