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Bper si prende Carige e Banca Monte di Lucca: “Nessuna preclusione su Monte Paschi di Siena”

L’ingresso di Carige in Bper, che segue di poco l’acquisizione dei 620 sportelli di Ubi Banca e godrà di benefici fiscali netti per 372 milioni di euro, consolida l’istituto modenese come quarto gruppo bancario italiano. Bonus di 250 euro per i dipendenti

Modena. L’assemblea di Bper riunita sabato 5 novembre a Modena ha approvato la fusione per l’integrazione di Banca Carige e Banca Monte di Lucca con il 99,99% dei voti e premia con 250 euro l’impegno profuso dai suoi dipendenti per nell’operazione. In assemblea era presente il 52,7% dei soci.

L’integrazione di Carige – rimarca Bper nella relazione ai soci – produrrà un incremento della presenza del Gruppo Bper sul territorio nazionale, anche in zone ad oggi limitatamente presidiate, farà aumentare la clientela del 20%, a oltre “5 milioni di clienti” grazie “agli oltre 800 mila clienti” apportati dall’istituto ligure, e “consentirà di migliorare la redditività prospettica con benefici anche sul fronte della qualità del credito e posizione di capitale”. Le sinergie attese ammontano a 155 milioni di euro lordi, che si dispiegheranno al 100% nel 2024 e al 50% nel 2023.

“Abbiamo deliberato di dare 250 euro a tutto il personale di Carige e Bper per lo sforzo dell’operazione di integrazione”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Bper, Piero Luigi Montani, annunciando la firma nella notte di un accordo con i sindacati per un “intervento salariale” a favore dei dipendenti delle due banche.

MONTE PASCHI DI SIENA
“Tutti si augurano che ci sia il margine per crescere” e “le preclusioni non ci sono nei confronti di nulla”, dice interpellato su Mps, “ma non sono le priorità”. “Le nostre priorità sono quelle di sistemare quello che abbiamo in casa oggi. Tutto il resto al momento non ci interessa” ed è qualcosa che “se verrà, lo vedremo poi”.

Bper

I RAPPORTI DI CAMBIO
Come deliberato dalle rispettive Assemblee straordinarie delle società partecipanti alla Fusione, i rapporti di cambio sono stati determinati come segue:
• n. 11.234 azioni ordinarie BPER, aventi godimento regolare, per ogni azione di risparmio di CARIGE oppure, in alternativa e a scelta degli azionisti di risparmio di CARIGE, n. 10.785 azioni privilegiate BPER, aventi godimento regolare, per ogni azione di risparmio di CARIGE;
• n. 0,045 azioni ordinarie BPER, aventi godimento regolare, per ogni azione ordinaria di BML, pari a n. 9 azioni ordinarie BPER ogni n. 200 azioni ordinarie di BML.

Si segnala inoltre che ai titolari di azioni di risparmio di CARIGE che non intendano optare per il rapporto di cambio di azioni di risparmio di CARIGE in azioni ordinarie BPER né per il rapporto di cambio di azioni di risparmio di CARIGE in azioni privilegiate BPER spetta:
• il diritto di far acquistare a BPER, in tutto o in parte, le azioni di risparmio da loro detenute nella predetta società; ovvero
• il diritto di recesso in forza di quanto previsto dall’art. 2437, comma 1, lett. g), cod. civ., in ragione della diversità di diritti inerenti alle azioni ordinarie BPER rispetto ai diritti inerenti alle azioni di risparmio CARIGE.

Sempre in sede straordinaria, l’Assemblea ha inoltre approvato: la modifica degli articoli 1, 5, 10, 11, 13, 17, 20, 22, 25, 26, 27, 29, 31, 35, 38, 39 dello Statuto Sociale; l’eliminazione degli artt. 36 e 44 e la rinumerazione degli artt. da 37 a 43 dello Statuto Sociale, così come indicato nella Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione messa a disposizione del pubblico in vista dell’Assemblea.

LA NUOVA CONSIGLIERA MONICA CACCIAPUOTI

In sede ordinaria, l’Assemblea ha provveduto all’integrazione del Consiglio di amministrazione, per il residuo triennio 2021-2023, nominando quale Consigliere di amministrazione Monica Cacciapuoti, che rimarrà in carica sino all’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2023.
Si rammenta che la candidatura di Monica Cacciapuoti era stata presentata, in data 11 ottobre 2022, dall’azionista Unipol Gruppo Spa, titolare di una partecipazione pari al 10,552% del capitale sociale. In sede di presentazione della candidatura, la Consigliera Monica Cacciapuoti ha attestato l’assenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità nonché l’esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto per la carica, dichiarando il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 3, del TUF, come richiamati dall’art. 147-ter, comma 4, del medesimo TUF; non ha invece dichiarato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 13 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169, né il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Corporate Governance. Il Consiglio di Amministrazione provvederà alle verifiche di competenza, nei termini previsti dalla normativa vigente.