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Torna ArtDate: “Celebriamo il corpo libero e la prossimità dopo gli anni della pandemia”

La nuova edizione si svolgerà dal 10 al 13 novembre

Bergamo. La nuova edizione di “ArtDate” sarà incentrata sul tema del “corpo libero”. Il festival di arte contemporanea, che si svolgerà a Bergamo dal 10 al 13 novembre, taglia il traguardo del 123esimo anno e invita a riflettere sull’importanza della corporeità, che ha un valore fondamentale nelle nostre relazioni sociali, come hanno drammaticamente rimarcato gli anni segnati dall’emergenza Covid-19.

L’iniziativa, frutto di un’intesa culturale fra The Blank Contemporary Art e il Comune di Bergamo, è sostenuta da Regione Lombardia, Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo onlus, Fondazione Comunità Bergamasca e Fondazione Pio Istituto dei Sordi. Inoltre, è stata riconosciuta per la sua qualità dal circuito EFFE – Europe for Festivals, Festivals for Europe e dal 2020 è accreditata come Green Fest.

Stefano Raimondi, anima di The Blank, spiega: “Il tema filo conduttore di questa edizione è ‘corpo libero’. Verrà proposta un’ampia riflessione su cosa significhi, ammesso sia oggi possibile o lo sia mai stato, avere un corpo libero. La ritrovata prossimità dopo gli anni della pandemia e del distanziamento sociale, lo spettro della guerra in Europa, ma anche un’analisi di quanto ossessiva sia divenuta l’attenzione attorno al corpo: un corpo-prodotto, che vive molto di più ma dura molto meno, un corpo-politico, l’idea della bellezza come forma di identità, un corpo-schiavo dei dettami della moda per essere guardato e desiderato, un corpo costruito, trasfigurato, un corpo-esposto, un corpo-immagine.
Un corpo che si confronta con il progressivo venir meno dell’idea dell’immortalità, declinando la salvezza in salute avvalendosi di ritualità contemporanee quali diete, esercizi fisici, digiuni intermittenti, trattamenti di bellezza”.

Questi temi verranno sollevati dagli eventi che compongono il cartellone della nuova edizione di ArtDate, attraverso percorsi espositivi, talk, performance, letture e proiezioni. Il Festival è anticipato da una conferenza inaugurale che ha come ospite Piergiorgio Odifreddi, matematico, logico, saggista e accademico italiano, in conversazione con Claudia Santeroni, coordinatrice di The Blank. Il suo intervento, trasmesso mercoledì 9 novembre alle 19 tramite tutti i canali social dell’associazione (Facebook, YouTube, Twitch) è reso accessibile tramite sottotitoli e interpretariato LIS – Lingua dei segni italiana.

Giovedì 10 novembre alle 19 a Palazzo della Ragione verrà inaugurata la mostra “Arte in opera”, a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Stefano Raimondi, un dialogo tra Jonathan Monk, Giulio Paolini e Salvo. La stessa sera, al palazzo dell’ex Ateneo, aprirà al pubblico “Corpi in transito”, a cura di Elisa Muscatelli, esposizione collettiva cui parteciperanno alcuni dei principali membri del network di The Blank: Accademia di belle arti Carrara (con Federica Balconi), Galleria Elleni (con Nobuyoshi Araki), Marelia – Servizi per l’Arte (con Silvia Levenson); Spazio Volta (con Giovanni Chiamenti e Stefano Ferrari), Studio Vanna Casati (con Marcello Mazzella e Valerio Ambiveri), Superstudiolo, Traffic Gallery (con Daniele Di Girolamo e Maria Giovanna Zanella), Triangoloarte (con Paolo D’Angelo e Gaetano Orazio).

Nella mattinata di venerdì 11 novembre l’Accademia di belle arti Carrara ospiterà un talk con Ian Tweedy ed Elisa Carollo. Dalle 14 inaugurerà al luogo_e la collettiva “Padrone e cane”, mentre alle 19 a Porta Sant’Agostino andrà in scena la performance “Sculpture training”, di Graham Hudson, a cura di Maria Marzia Minelli e Claudia Santeroni. L’artista, la cui pratica riflette sulle sinergie tra esercizio fisico e produzione artistica, si cimenta in un allenamento sportivo assistito dal trainer Lorenzo Uguccioni.
Il programma di sabato 12 novembre inizierà con “Left behind”, la mostra di Ian Tweedy a cura di Elisa Carollo al The Drawing Hall, spazio dedicato alla ricerca sul disegno.

Il pomeriggio è interamente dedicato al Galleries Time, durante il quale le gallerie e gli spazi espositivi apriranno le mostre appositamente concepite attorno al tema del festival. Parteciperanno: Accademia di belle arti Carrara (Crystal Odyssey – part 2), Oleg Martynenko); luogo_e (Padrone e cane, group show); Marelia – Servizi per l’Arte (L’Opera d’arte come sintomo, Reale Franco Frangi); Spazio Volta (Clathratus, Pedro Torres); Studio Vanna Casati (Alchimie digitali, Marcello Mazzella); Superstudiolo (Dialogues on Abstraction, group show); Traffic Gallery (Correct ways to misunderstand, Daniele Di Girolamo); Triangoloarte (Corpo libero, Paolo D’Angelo, Gaetano Orazio). Verrà organizzata un’apposita navetta gratuita tra i vari spazi espositivi, il cui tour terminerà alla mostra all’Ex Ateneo, dove alle 18 è prevista la performance dell’artista Daniele Di Girolamo, Why control everything?, realizzata in collaborazione con Traffic Gallery.

La GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo propone delle visite guidate alle mostre di Dora Budor e La Collezione Impermanente #3.0.

Alle 18.30 a Daste, negli spazi del cinema Lo Schermo Bianco, verrà proposta la proiezione organizzata in collaborazione con Lab 80 film di “La legge” – video lettura della Costituzione italiana recitata dagli animali con la voce del padrone. Seguirà un incontro con l’autrice, Flavia Mastrella.
La giornata si concluderà nello spazio eventi di Daste con la performance “Pornodrama 2”, realizzata in collaborazione con Festival Orlando, che vedrà Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino impegnati in una danza intima fatta di corpi e parole.

Domenica 13 novembre si inizierà a Porta Sant’Agostino con una conferenza del filosofo Felice Cimatti, che rifletterà sul tema “Un divenire animale per il corpo umano”. Alle 15, a Palazzo della Ragione, si terrà il laboratorio per bambini “Pensa il corpo”, a cura di Luci su Marte e alla stessa ora alla Sala Galmozzi si svolgerà la presentazione “Hosting power”, una riflessione aperta e condivisa sul ruolo delle residenze d’artista nelle pratiche contemporanee, promossa da Stare, l’associazione italiana delle residenze d’artista che operano nell’ambito delle arti visive, nata con l’obiettivo di valorizzare la pratica della residenza come processo di ricerca e produzione del contemporaneo.

Nel pomeriggio tornerà l’appuntamento con l’apertura degli studi d’artista: delle navette organizzate, gratuite ma su prenotazione, porteranno alla scoperta dei laboratori di Cinzia Benigni, Emma Ciceri, Mariella Bettineschi, Francesco Pedrini, Roberto Picchi e Nicola Zanni, Claudio Sugliani, Luisella Traversi Guerra.

Alle 17.30 alla videoteca di Spazio Volta in Città Alta si terrà un talk con Giovanni Chiamenti e lo screening del teaser di “Oblivious Shift”, progetto nato dalla mostra promossa dalla decima edizione di Italian Council. ArtDate si concluderà a Porta Sant’Agostino con l’evento a cura di Bergamo Film Meeting, “Overtour” (Italia 2021, 72’): la proiezione del documentario di Andrea Zanoli preceduto da un incontro con il regista e la performer e coreografa Silvia Gribaudi.

Evidenziando il significato della manifestazione, Raimondi specifica: “Il cartellone è molto ricco e punta sulla cultura come occasione e opportunità per attrarre i visitatori e per creare movimento all’interno della città. Le iniziative avranno luogo in svariate realtà cittadine in modo da vivacizzare Bergamo nel suo insieme”.