Impianti di Foppolo e Carona, ultimatum della Sviluppo Monte Poieto: “Biglietto unico o ognuno per la sua strada”
In attesa di una risposta dalla Devil Peak, che gestisce Quarta Baita e Montebello, la società prosegue nel suo lavoro: “Possiamo affermare con certezza che gli impianti verranno aperti al più tardi per il ponte dell’Immacolata”
Foppolo. Suona come un ultimatum l’ultima comunicazione che la Sviluppo Monte Poieto di Stefano Dentella, proprietaria degli impianti in Val Carisole (Alpe Soliva, Conca Nevosa e Valgussera), ha inviato alla Devil Peak di Giacomo Martignon, alla quale fanno capo invece le seggiovie Quarta Baita e Montebello: un biglietto unico per tutto il comprensorio Foppolo/Carona o ognuno per la sua strada.
Dopo la comunicazione del 18 ottobre scorso, quando la Sviluppo Monte Poieto annunciava la propria disponibilità ad avviare una trattativa per la compravendita degli impianti nell’ex comprensorio di Brembo Super Ski, la società è tornata a bussare alla porta dei colleghi per battere di nuovo sul chiodo dell’unico ticket di accesso.
“Dopo aver ribadito la nostra ferma convinzione che il comprensorio di Foppolo/Carona necessita della gestione di un unico soggetto – fatto per il quale ci siamo resi disponibili ad avviare trattative sia per la cessione dei nostri impianti, sia per l’acquisto delle seggiovie IV Baita e Montebello -, siamo lieti di comunicare che la nostra società, in attesa di una più stabile definizione degli assetti proprietari e gestionali delle due stazioni, ha deciso di rendersi eccezionalmente disponibile ad un accordo per il biglietto unico di comprensorio con il futuro gestore delle due seggiovie di Foppolo negli stessi termini già condivisi con il Comune di Foppolo (suddivisione degli incassi in base ai passaggi, ponderati al consumo potenziale di energia elettrica delle seggiovie), termini che riteniamo non solo equi ma persino generosi, considerato che la stazione di Carona-Valcarisole rappresenta non meno del 70% del demanio sciabile con costi di gestione decisamente superiori a quelli di IV Baita e Montebello”.
Una nota che nelle righe seguenti specifica ancora meglio la questione dei costi: “Al riguardo, ricordiamo ai sostenitori della necessità di dividere in egual misura fra i due gestori gli incassi da biglietto unico, che da una stima aggiornata dei soli costi dell’energia elettrica per il funzionamento delle seggiovie, risulta a nostro carico un costo più che doppio rispetto a quello delle due seggiovie di Foppolo, sproporzione che diverrebbe ancor più sfavorevole per la nostra società nel caso di ricorso all’innevamento artificiale (senza dimenticare che a nostro carico vi sono anche costi decisamente superiori sia per la battitura delle piste che per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di risalita). Da ultimo, e sempre al fine di garantire una efficiente gestione dell’intero comprensorio, in alternativa ad un accordo per il biglietto unico, abbiamo confermato la nostra eventuale disponibilità alla gestione delle due seggiovie di Foppolo ad un canone doppio rispetto a quello corrisposto al Comune di Foppolo dal gestore della stagione 2021/2022 (A.T.I. Belmont Foppolo/SacifSeggiovie srl)”.
Ma in attesa di sviluppi sul fronte “burocratico”, la Sviluppo Monte Poieto non è rimasta con le mani in mano: “Nel mentre, i lavori per la preparazione della nostra stazione sono pressoché ultimati e, fatta salva l’incertezza sulla quantità di acqua disponibile per l’innevamento artificiale, possiamo affermare con certezza che gli impianti verranno aperti al più tardi per il ponte dell’Immacolata”.



