Lenna rinuncia alle luminarie: “Il denaro risparmiato servirà per le bollette del Comune”
Il sindaco Jonathan Lobati lo comunica in un post sul suo profilo Facebook: “Arrivano a costare anche 10mila euro. Metteremo solo la scritta luminosa per la festa di Santa Lucia”
Lenna. Niente luminarie natalizie a Lenna per le festività 2022. Lo ha comunicato il sindaco Jonathan Lobati sul suo profilo Facebook. Il denaro risparmiato servirà infatti per pagare le bollette.
Anche il Comune del paese brembano è alle prese, come tutti, con il caro energia e sta cercando strategie per risparmiare corrente elettrica e gas.
“Una scelta difficile ma coerente con quanto fatto dall’estate, dove abbiamo deciso di lasciar spento il 15% dell’illuminazione pubblica del paese”, scrive il sindaco.
“Per dare un numero, posare le luminarie (e poi toglierle) costa mediamente 4000/5000 euro l’anno, che salgono a più di 10mila euro se le luci non sono di proprietà.
Quest’anno queste risorse, verranno usate per abbattere il caro bollette che ha subito il Comune”.
L’unica eccezione verrà fatta per la festa di Santa Lucia, tanto sentita a Lenna. C’è infatti, proprio sulla salita che porta a Piazza Brembana, una chiesetta a lei dedicata dove tutti i bambini della Valle vengono per recitare una preghiera e per ricordarle i regali che si aspettano di trovare sotto l’albero. I festeggiamenti solitamente iniziano il 12 dicembre con i mercatini di Natale, per proseguire poi con la festa in piazza, con il grande falò e i fuochi artificiali.
“Verrà posata la sola scritta per la festa di Santa Lucia donata da Lenna&20, all’ingresso di Via Codussi”, precisa Lobati.
Alla fine del post si concede una battuta: “Permettetemi l’ironia ma bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno, infatti la buona notizia che almeno quest’anno non avremo il cipresso di Natale più brutto della Valle Brembana”.


